La Nuova Ferrara

Ferrara

Avvolta dalle fiamme, è gravissima

Avvolta dalle fiamme, è gravissima

Il fuoco forse partito dal microonde. A salvare la donna un ragazzo albanese che si è precipitato in casa: è ricoverato

3 MINUTI DI LETTURA





VOLANO. Stava lavorando in cucina, forse stava usando il forno a microonde, quando questo è praticamente esploso, provocando una fiammata che l’ha completamente avvolta, quindi il fuoco in ogni angolo della stanza. È successo ieri, verso le 9.30, a Volano, nell’omonima via della frazione codigorese, al civico 20, al primo piano, dove da sempre vive una coppia di coniugi, Marinella Turolla, 68 anni e Romano Catozzi, 76. La donna, investita dalle fiamme, ha riportato ustioni sul 90% del corpo e la sua situazione, già grave, è stata peggiorata forse ulteriormente quando, d’istinto, è corsa in bagno chiudendo la porta a chiave, quasi a volersi difendere aprendo l’acqua. A salvare la 68enne, Nicolae Ionta, albanese 35enne che, incurante del fumo e del pericolo, si è precipitato in casa, aperto la porta del bagno e portato in salvo la donna che ora si trova, trasportata in elimedica, in gravissime condizioni all'ospedale Bufalini di Cesena, ricoverata nel reparto grandi ustionati. Il 35enne invece è stato trasportato all’ospedale del Delta di Lagosanto per essere sottoposto ad accertamenti ed escludere un’intossicazione per aver respirato del fumo. Sul luogo dell'incendio i vigili del fuoco di Codigoro ed i carabinieri della compagnia di Comacchio, che dovranno appurare le esatte cause che hanno portato all'incendio che ha devastato la cucina della coppia, anche se da una prima ipotesi le fiamme potrebbero essersi generate dal forno a microonde, posto su un ripiano del locale, vicino alla finestra. La donna era in casa, intenta a sbrigare faccende in cucina, il consorte era nell'orto davanti all'abitazione in compagnia di tre giovani albanesi con i quali stava parlando. Nessuno ha sentito nulla, né un’esplosione, né un grido, una richiesta d’aiuto. Nulla. Ad accorgersi della tragedia che si stava consumando in casa lo stesso Catozzi: «Ero nell’orto e stavo parlando con questi ragazzi albanesi - ha detto Catozzi - quando girandomi verso la casa ho visto del fumo uscire dalla finestra. A quel punto siamo saliti su per le scale e Nico, senza esitare, si è infilato in casa. Mia moglie era andata in bagno, era chiusa dentro, Nico è entrato e l'ha trovata lì, tutta bruciata. Ancora pochi minuti e sarebbe morta, lui l'ha salvata, poi sono intervenuti i medici e l'hanno portata all'ospedale». «Pochi minuti - dice il fratello di Nicolae - è la donna sarebbe morta. Mio fratello, incurante del pericolo è entrato in casa, adesso è all'ospedale per un controllo perché ha respirato del fumo». Sul luogo dell'incendio anche il figlio e la nuora della coppia, che vive a San Giuseppe: «Ero in cartoleria a prendere gli ultimi libri per mia figlia - racconta la nuora -, quando ho ricevuto la telefonata che mi avvisava di quanto accaduto». «Se mia mamma non è morta - ha detto il figlio - è stato grazie al coraggio e all'intervento di Nicolae».

Maria Rosa Bellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google