Bricocenter, ora i lavoratori chiedono aiuto alle istituzioni
Hanno chiesto la convocazione del tavolo istituzionale, i rappresentanti dei lavoratori del Bricocenter, che sono in ansia per il loro posto di lavoro. L’assessore comunale Caterina Ferri ha ricevuto...
Hanno chiesto la convocazione del tavolo istituzionale, i rappresentanti dei lavoratori del Bricocenter, che sono in ansia per il loro posto di lavoro. L’assessore comunale Caterina Ferri ha ricevuto ieri la richiesta e sta predisponendo una convocazione dopo il 29 settembre, quando è previsto l’incontro tra sindacati e azienda per definire il futuro del punto vendita di via Verga. I 22 dipendenti hanno espresso nell’assemblea di martedì scorso tutti i loro timori: da tempo gli scaffali sguarniti non vengono riforniti di merce, i volantini con le promozioni non si pubblicano più, al di là dell’ultimo stampato che si riferisce a domenica 28. Circola anche l’ipotesi più drastica, la chiusura, seppure non vi sia nulla di ufficiale da parte dell’azienda. Le difficoltà del grande magazzino di edilizia, bricolage, falegnameria, giardinaggio, illuminazione e arredobagno, nato nel 2003, sono state acuite dall’apertura nel 2011 del concorrente Bricoman di via Bologna. I muri sono di proprietà Brico, per cui la speranza è il subentro di un nuovo soggetto.