Con l'auto a tutto gas semina il panico, inseguito e arrestato
L'uomo, un copparese di 31 anni era su di giri, ed aveva tre asce nel bagagliaio: dopo essere stato fermato, ha rifiutato l'alcoltest, aggredito e minacciato i carabinieri: processato e condannato a 10 mesi
COPPARO. Viaggiava in auto ad alta velocità, creando il panico nel Copparese, tanto da venire inseguito dai carabinieri. L’uomo era su di giri e nel baule dell’auto aveva tre asce: prima ha reagito ai militari, poi si è rifiutato di sottoporsi all’alcol test, quindi minacciava i carabinieri aggredendoli: immediato l’arresto e oggi al condanna al processo per direttissima a 10 mesi. E’ successo a Copparo, e sono stati i carabinieri della Stazione di Ambrogio, con i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, ad arrestare G.I., 31enne: le manette sono scattate per resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di strumenti atti ad offendere (le tre asce) e rifiuto dell’accertamento sullo stato di ebbrezza. L’uomo era stato segnalato al 112, alla guida della propria auto mentre viaggiava ad alta velocità lungo la via Decimo Bottoni della frazione di Copparo, Ponte San Pietro, creando pericolo e il panico per gli altri automobilisti. Subito inseguito dalla pattuglia è stato fermato e dopo essersi rifiutato di sottoporsi all’esame dell’alcol e di esibire i documenti ai militari, li minacciava gravemente e li aggrediva, venendo poi immobilizzato e arrestato. Al processo per direttissima è stato condannato a 10 mesi di reclusione.
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