Enti locali e imprenditori insieme per il turismo
Con la presentazione del progetto “Delta Park Riviera” si è aperta una fase nuova Zappaterra della Provincia: la collaborazione è risultata davvero vincente
COMACCHIO. Con la presentazione del progetto “Delta Park Riviera”, improntato alla promo-commercializzazione turistica del territorio, per un co-finanziamento pubblico/privato complessivo di 570mila euro, ieri mattina a Palazzo Bellini tutti i relatori sono stati concordi nel sottolineare che si è aperta una fase nuova. «Negli ultimi mesi il cambio di passo c’è stato, perché Comune e Provincia ci hanno creduto – ha dichiarato il sindaco Marco Fabbri - e grazie agli imprenditori che hanno spinto fortemente sul brand, portando fuori dai confini locali la promozione del territorio e puntando a grandi investimenti. La sinergia tra pubblico e privato ha permesso di definire una programmazione triennale molto importante». L’assessore al Turismo Sergio Provasi, parlando di «un inizio problematico dovuto alla necessità di conoscersi tra amministratori e imprenditori», ha aggiunto che «dopo aver discusso e litigato, finalmente è giunta l’unione di intenti approdata in un progetto importante, grazie alla vostra operatività». Per la sua ultima conferenza stampa da presidente della Provincia, Marcella Zappaterra ha precisato che «non c’era niente di scontato nella collaborazione tra Comune e Provincia e imprenditori, ma si è voluto davvero dare sostanza ad un nuovo modo di lavorare, grazie ad imprenditori che hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e insieme oggi creiamo le basi di uno sviluppo sostenibile per il territorio». Ted Tomasi è entrato nel merito del progetto che ingloba le risorse della vecchia progettualità di “Vacanze Natura” con 230mila euro, a cui si aggiungono i 210mila euro di Delta Park (piccoli eventi) e i 130mila euro per grandi eventi, in una compartecipazione tra Comune, associazione Comacchio è turismo, Consorzio Visit Ferrara, campeggi, agenzie, associazioni di categoria, stabilimenti balneari. «La strada è stata tracciata – ha detto Tomasi – e noi imprenditori siamo disposti a metterci in gioco e ad investire fortemente e nel giro di qualche settimana saremo già operativi su web e fiere internazionali». Adriano Ricchi D’Andrea, direttore del camping Spina ha aggiunto che «il 50% di richieste del mercato internazionale riguarda il mare e se aggiungiamo cultura, arte e parco che ci qualificano, arriviamo a soddisfare il 75% delle richieste. Sono stati messi da parte gli interessi privati».
Katia Romagnoli
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