Con Puliamo il mondo gli alunni a scuola di ecologia
PORTOMAGGIORE. Essere protagonisti della tutela della natura, pronti a prendersi cura dell’ecologia con azioni concrete a favore dell'ambiente. È questo lo spirito di Puliamo il Mondo, la famosa...
PORTOMAGGIORE. Essere protagonisti della tutela della natura, pronti a prendersi cura dell’ecologia con azioni concrete a favore dell'ambiente. È questo lo spirito di Puliamo il Mondo, la famosa iniziativa internazionale di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente. L'evento, in programma il 26, 27, 28 settembre, coinvolge ogni anno migliaia di volontari di tutte le età per combattere il degrado e l'abbandono che appesantiscono la vivibilità di molte zone dei nostri centri urbani. Ripulire dai rifiuti abbandonati le vie, le piazze, i parchi cittadini, bonificare quelle piccole e odiose discariche abusive che nascono ai margini delle strade di periferia, promuovere una corretta e civile gestione dei rifiuti. Questi gli obiettivi di Puliamo il Mondo, ma non solo.
Ieri l'iniziativa ha fatto tappa a Portomaggiore dove Legambiente con la collaborazione del Comune di Portomaggiore ha provveduto a fornire i bambini di due classi quarte della scuola primaria Montessori di guanti, pettorina, cappellino e relativi sacchetti per la raccolta dei rifiuti nel parco Mafalda Favero e in quello di Piazza XX Settembre, di fronte alla scuola elementare.
Coordinati dagli insegnati, i bambini, grazie al loro impegno, riconsegneranno i due parchi perfettamente puliti alla comunità, ma Puliamo il Mondo è anche un'occasione per riscoprire il legame con la natura e l'ambiente circostante. E nello specifico dell’iniziativa portuense, un fondamentale strumento educativo, sensibilizzando i più giovani ai temi della difesa dell’ambiente e nello stesso tempo dando loro la possibilità di toccare con mano quello che significa mettersi in prima fila nella tutela dell’ecologia.