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I tecnici: tempi brevi per la nuova scuola

I tecnici: tempi brevi per la nuova scuola

RENO CENTESE. In attesa dell'arrivo dell'autorizzazione antisismica, avviate le opere propedeutiche alla realizzazione della nuova scuola di Reno Centese. Dopo l'ok, tempo 30 giorni per il...

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RENO CENTESE. In attesa dell'arrivo dell'autorizzazione antisismica, avviate le opere propedeutiche alla realizzazione della nuova scuola di Reno Centese. Dopo l'ok, tempo 30 giorni per il consolidamento delle lenti sabbiose nel terreno, poi il collaudo, e altri 90 giorni per la costruzione. Completato l'abbattimento della vecchia scuola, l'Impresa Merighi ha iniziato giovedì a macinare le pietre che saranno alla base della nuova scuola. A parlare del progetto e di tempi di realizzazione, giovedì sera nell'assemblea della consulta civica convocata dal presidente Virgilia Mazzuoccolo, il sindaco Piero Lodi, l'architetto progettista Duccio Randazzo, l'architetto del Comune e Rup Maurizio Caretti, il direttore dei lavori Sergio Berti, Andrea Merighi dell'Impresa Merighi e Carlo Orsini, presidente della Sistem Costruzioni, già protagonista nella costruzione in 78 giorni della scuola di Corporeno. Sulla scelta del Comune di abbattere l'ex scuola, Lodi e l'architetto Caretti: «Le ex scuole di XII Morelli e Reno Centese, con quelle di Corporeno e le Rodari (la cui demolizione è legata al volere della Soprintendenza e al reperimento di fondi), hanno visto lo spostamento del contributo dato dalla procedura per il ripristino post sisma, a finanziamento delle due nuove scuole. Tuttavia, se per l'ex scuola di XII Morelli, di fronte a un edificio potenzialmente salvabile che merita di essere riqualificato, è stato interpellata la consulta (che ha indicato l'ipotesi di abbattimento, ma da valutare), per Reno Centese non c'erano le condizione né economiche né funzionali per pensare al recupero». Tra le offerte poi, la proposta di miglioria della Sistem/Merighi (Ati che si è aggiudicata l'appalto) per l'abbattimento dell’ex scuola e la realizzazione di un'area verde che verrà alberata e attrezzata (anche con uno spazio didattico) e che, assieme al parchetto pubblico dietro la casa comunale e al giardino del monumento dei Caduti, sarà destinata a diventare la “piazza verde” del paese. «Nei tempi più brevi possibili – ha affermato il direttore dei lavori Berti, per convincere i più scettici in paese – avrete quindi la nuova scuola. Un progetto da 2,3milioni di euro, che prevede una sezione di elementare, due di materna e palestra». Si tratta, come ha evidenziato il progettista, di un edificio di 2.550mq (superficie coperta), area interna 2.150 mq, in Xlam, antisismico, tecnologicamente moderno e a impatto zero dal punto di vista dei consumi energetici. Sul tetto un impianto fotovoltaico da 44 kilowatt e trattamento termico superficiale. (b.b.)

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