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Le opere anti allagamenti diventano una realtà

Le opere anti allagamenti diventano una realtà

Il consorzio ha pubblicato il bando per gli interventi a Ponte Alto e San Rocco Dalle Vacche: «Decisivo il decreto Sblocca Italia». I ringraziamenti del comitato

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CENTO. «Il 1º dicembre scade il termine per la presentazione delle offerte, mentre il 4 inizieranno le procedure di gara con l'apertura delle buste». Sono ormai chiari i tempi definiti dal bando, già pubblicato il 24 settembre sulla Gazzetta Ufficiale dal Consorzio di Bonifica, per l'affidamento dei lavori a Ponte Alto e San Rocco, i due interventi chiave del primo stralcio finanziato del piano anti allagamenti di Cento. A spiegare le novità il presidente del Consorzio Franco Dalle Vacche: «La prima tranche del progetto, vede in campo tre soci finanziatori, la Regione con 3 milioni di euro, il ministero con 1,5 milioni, già da anni nelle casse comunali, e 500mila euro dal Comune di Cento. Compito del Consorzio, quello di realizzare il progetto, già definito dal novembre 2013». Da allora, l'attesa che il Comune, attraverso un percorso perequativo, mettesse a disposizione il terreno di via san Rocco, passaggio indispensabile per la pubblicazione del bando da parte del Consorzio, una lettera di sollecito dalla Regione e la conferma da parte del sindaco Lodi che entro la fine settembre, l'area fosse a disposizione. Poi la novità: «A sbloccare la situazione e a togliere ogni indugio o qualsiasi titubanza - spiega il presidente Franco Dalle Vacche - il decreto Sblocca Italia del governo Renzi che ci impone la pubblicazione del bando entro il 30 settembre, e il rischio di vedersi sfumare dalle casse comunali il milione e mezzo finanziati dal ministero».

Da qui, la necessità da parte del Comune di avviare la procedura d'apposizione del vincolo espropriativo dell'area: «Se da un lato l'esproprio vero e proprio lo farà il Consorzio - spiega Dalle Vacche - il Comune dovrà mettere a disposizione del progetto i 500mila euro di sua competenza».

Il bando intanto prosegue il suo iter di pubblicazione, con l'esposizione agli albi e la pubblicazione tra oggi e domani sui quotidiani nazionali e provinciali: «Nel frattempo, l'importo a progetto a seguito dei ritardi e delle modifiche, è cresciuto a 5,3 milioni di euro. Tuttavia, sugli importi destinati ai lavori, si ipotizza che con i ribassi d'asta e attraverso le economie, si riesca a coprire questa differenza. Ma di questo, si occuperà il Consorzio, importante è arrivare quanto prima all'avvio dei lavori».

A ringraziare «il Consorzio e il presidente della Provincia Marcella Zappaterra, e i tecnici dei due enti per lo sforzo messo in campo per arrivare in tempi strettissimi a pubblicare il bando», il Comitato Allagati Centesi con il presidente Alberto Alberti: «A loro, il merito di non aver perso il contributo ministeriale di 1,5milioni di euro, e di non aver gettato all'aria anni di impegno e di lavoro per la sicurezza idraulica di Cento».

Beatrice Barberini

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