Lo stile nel giornalismo premia Milena Gabanelli
Al Comunale quest’anno avremo anche una candidata alla presidenza della Repubblica. Si tratta di Milena Gabanelli, la giornalista il cui nome venne speso dal Movimento Cinque Stelle prima della...
Al Comunale quest’anno avremo anche una candidata alla presidenza della Repubblica. Si tratta di Milena Gabanelli, la giornalista il cui nome venne speso dal Movimento Cinque Stelle prima della rielezione di Giorgio Napolitano. E chissà che non ricapiti in futuro. Alla nota giornalista e conduttrice di Report verrà consegnato il Premio Granzotto, giunto alla trentesima edizione. Il riconoscimento è stato assegnato dalla giuria composta da sei industriali (Ilaria Baraldi, Fabio Bulgarelli, Rodolfo Musci, Giorgio Nani, Angela Tabanelli, presiedente il numero uno di Unindustria Ferrara, Riccardo Maiarelli), dopo aver ricevuto il parere favorevole della giuria tecnica. Il “Granzotto”, istituito nel 1985 in memoria di Gianni Granzotto, presidente per ben vent’anni delle giurie del Premio Estense, consiste nella riproduzione, in argento, della colubrina “La Regina”; viene conferito a una personalità vivente, che operando nel campo dell’informazione si è particolarmente distinta per correttezza, impegno e professionalità. La Gabanelli nell’albo d’oro succede a Giulio Anselmi; in passato a vedersi attribuire il “Granzotto” furono, tra gli altri, nomi che hanno fatto la storia del giornalismo: Montanelli (il primo in assoluto), Scalfari, Biagi fino a Mentana e Vespa. (f.t.)
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