La Nuova Ferrara

Ferrara

Festival di sapori in Piazza Ariostea

Oggi ultimo giorno dell’esposizione targata Europa Spiccano soprattutto gli stand a carattere enogastronomico

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Basta aggirarsi tra i circa 120 stand per cogliere la soddisfazione degli espositori presenti a "L'Europa in piazza Ariostea" (ultimo giorno stand aperti dalle ore 9,30 all’ 1,30) promossa da Ascom in sinergia con la Federazione Italiana Venditori Ambulanti (Fiva) Confcommercio: la manifestazione, un format nazionale nato nel 2001, è itinerante su una ventina delle più belle piazze d'Italia (proviene da Cervia e dopo Ferrara si recherà a Mestre).

La tappa estense nel 2013 ha fatto registrare circa 60mila presenze spalmate su tre giorni e stavolta il record è destinato ad essere frantumato. L'Europa in Piazza Ariostea piace in quanto permette di assaporare, gustare, ritrovare le specialità enogastronomiche e trovare l’oggettistica più speciale.

È la quarta edizione e stavolta anche il meteo non farà brutte sorprese. «Di pioggia ne abbiamo già avuto abbastanza durante il Balloons Festival» - affermano alcuni volontari presenti allo stand del rione Santo Spirito alle prese con pinzin ed altre prelibatezze ferraresi. Tutti gli stand gastronomici sono frequentati».

«Da noi vanno forte l’asado e la grigliata di carne argentina» - affermano al “Gauchito” - la gente dimostra di apprezzare ciò che proponiamo». Nello stand austriaco Brenner di Salisburgo trionfano i wurstel ma anche la zuppa di gulash e la birra Ottokringer va forte.

«È il terzo anno che veniamo a ferrara ed è una piazza che ci dà soddisfazioni - dichiara Pedro di El Rincon de Espana - la paella valenciana a base di pesce va alla grande». A Polonia Grill di Varsavia i piatti forti sono i wurstel, lo stinco di maiale e il bigos ovvero crauti, funghi, carne e pomodoro e la birra polacca. A proposito di birra gettonatissimi gli stand della birra belga, la Caulier bionda, la Saint Benoit bianca e la Corsendonk vanno alla grande e al birrificio renazzese BiRen dove c’è Luca Bolognesi del pub “Il Clandestino” di via Ragno a Ferrara. Curiosità allo stand israeliano Or Falafel. Anna, la titolare gestisce l’omonimo ristorante a Milano in Corso Vercelli.

«Ci siamo fatti la nostra affezionata clientela. Piacciono molto le falafel (polpette mediorientali), le nostre insalate, l’humus (è un piatto composto da ceci cotti e ridotti in purea con pasta di sesamo nr.) e la birra Maccabi chiara. Nello stand russo caviale, birra e vodka sono gettonatissimi. Ad accogliere i visitatori c’è la gentilisima Elena di Taskent. Molto frequentato anche lo stand olandese dove vengono preparate all’istante le mini-crepes. Bene anche gli stand italiani anche se la curiosità maggiore sembra registrarla quelli stranieri.

«Proponiamo ciauscolo, salame tipo Fabriano, capocollo ed altre prelibatezze delle Marche - dicono alle Fattorie Donzelli di Polverigi di Ancona - molti non conoscono i nostri prodotti».

Tanta gente si reca in piazza Ariostea soprattutto per mangiare.

Maurizio Barbieri

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