Soelia, è tornato il sereno Buzzi: una sana gestione
Argenta, i conti della multi-servizi approdano in consiglio comunale Il presidente: tutti gli indicatori sono positivi, ma non ci accontentiamo
ARGENTA. Dai toni accesi e preoccupanti ogni qualvolta che si è parlato in consiglio comunale dei bilanci di Soelia, si è finalmente passati alla soddisfazione. Non tutti l’hanno potuta condividere, visto che era assente l'intero gruppo di Argenta Rinnovamento. Soddisfazione espressa dal consigliere Gabriele Strozzi (Fi) per la trasparente relazione del direttore Renato Guerzoni, e così pure, un'assise propositiva viste le proposte formulate dai consiglieri del M5S nonostante abbiano fatto osservazioni di mero carattere tecnico che hanno trovato poi adeguata risposta altrettanto tecniche. Ma andiamo con ordine. Dal neo presidente di Soelia, Pietro Buzzi, è giunta l'informazione che il bilancio 2013 di Soelia è passato da quel difficile aspetto legislativo alla cosiddetta "sana gestione". «Tutti gli indicatori - ha detto Buzzi - riconoscono pienamente e coerentemente l'assetto complessivo, compreso le partecipate, ma non ci accontentiamo». E allora è poi toccato al direttore Guerzoni elencare i numeri del consuntivo, di una società fortemente capitalizzata (oltre 62 milioni di euro) ma che (ecco il primo nodo che il sindaco dovrà sciogliere) ha ridotto gli investimenti. «Per ridurre l'indebitamento, il 2014 risulterà con una drastica riduzione - ha precisato Guerzoni - e per questo serve una riflessione, se una società come Soelia non può fare investimenti" (in 13 anni di vita, Soelia ha fatto quasi 24 milioni di investimenti)». E sul dna di Soelia, Guerzoni si è tolto anche qualche sassolino, precisando che la multi-servizi «non è una classica patrimoniale limitata a dare dei servizi: è ben altro. E quando si parla di società che naviga in difficoltà - è stato l'affondo - ricordiamoci dei debiti che il Comune ha dato e con Coopcostruttori che non pagava il gas. È vero: Soelia è nata con un certo rischio». Parlando poi dei rilievi fatti nel 2012 dalla società di certificazione, Guerzoni non ha risparmiato critiche perché «pur non avendo fatto nulla di diverso, oggi quei rilievi sono spariti, mentre prima hanno creato danni incommensurabili». Tra la marea di numeri forniti, interessante la ridistribuzione del valore aggiunto 2013 (10 milioni e mezzo) e dove la fetta più grande va alla remunerazione dei 148 dipendenti (60,7%). Particolare attenzione è stata data al focus su Soenergy che, lavorando sul mercato libero del gas in Italia, traduce l'utile sul territorio. «Rispetto ad altre società che hanno agito in modo scorretto - ha concluso - noi siamo risultati vincenti grazie alla correttezza e trasparenza». Ad uno Strozzi (Fi) che ha chiesto se il sindaco si sente tranquillo per i conti di Soelia, ha fatto seguito da parte di Daniele Gulinelli (M5S) un'analisi molto critica dei documenti richiesti. Critiche a cui si è associato il collega Luca Bertaccini con l'aggiunta di proposte quali la ricerca da parte di Soenergy di altre fonti di reddito, la richiesta di ulteriore tavolo di confronto e il suggerimento di allacciare alla rete i sei impianti del bio-gas. Proposta che per Guerzoni non è praticabile. Il finale ha riservato una bacchettata del sindaco Antonio Fiorentini a coloro che hanno messo in dubbio la trasparenza del Comune: «Non tollero questo richiamo: o mi dettagliate cosa ci è sfuggito e qualcuno risponderà, o altrimenti sarete voi a rispondere».
Giorgio Carnaroli
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