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Viaggio top secret a Roma per il piano Carife-Carice

di Gian Pietro Zerbini
Viaggio top secret a Roma per il piano Carife-Carice

Maiarelli, presidente della Fondazione, è stato in Bankitalia e al ministero Non a caso dopo questi incontri è partito il comunicato centese sull’operazione

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Quel viaggio a Roma, di ritorno dalla Cina dove era andato per perfezionare importanti contratti per la sua azienda, deve essere stato particolarmente proficuo. Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, Riccardo Maiarelli, giovedì ha fatto due visite importanti per le sorti della banca ferrarese. È stato infatti in Banca d’Italia prima e al ministero dell’Economia poi: in entrambe le occasioni è stato accolto, ascoltato, ricevendo a quanto pare notizia confortanti con le quali è tornato a Ferrara più che soddisfatto per risollevare le sorti di una Fondazione, che detiene il pacchetto di maggioranza di una banca commissariata da 16 mesi.

Non è solo un caso che all’indomani di queste significative visite romane nelle quali Maiarelli ha ricevuto probabilmente rassicurazioni e incoraggiamenti per l’operato svolto dal momento in cui ha preso in mano la Fondazione, bancaria ferrarese, sia stato diramato a sorpresa il comunicato della Cassa di Risparmio di Cento Spa, nel quale si annunciava l’interessamento per l’acquisizione della Carife.

È da questa estate che si parla di una possibile cordata con in testa proprio Cento per cercare di risolvere le difficoltà della Cassa ferrarese, ma queste voci erano sempre state smentite. Probabilmente ora i tempi sono diventati maturi, sia grazie ai buoni auspici raccolti dalla fruttuosa trasferta romana del presidente Maiarelli, ma anche perché ci si avvia ad una fase cruciale per le sorti della Carife. All’orizzonte c’è infatti la cessione di Commercio e Finanza, diventata in questi anni una zavorra per il gruppo di corso Giovecca e una positiva conclusione di questa operazione potrebbe dare il via libera a scenari ancora più positivi.

E qui entra in gioco il ruolo centese, probabilmente sorretto all’esterno da altri, in un’ottica di area vasta che si sta delineando un po’ in tutti i settori con una zona territoriale che guarda anche verso l’area metropolitana di Bologna.

In un passaggio del comunicato della banca centese si parla anche di nuovo dimensionamento e bisogna capire come si possono intersecare queste due banche nel territorio.

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