Il Comune azzera la lista di attesa per l’asilo nido
VIGARANO MAINARDA. Evidente la soddisfazione dell'ufficio dei servizi sociali quando, nei giorni scorsi, hanno ricevuto da sindaco e assessore ai servizi sociali i complimenti per aver azzerrato la...
VIGARANO MAINARDA. Evidente la soddisfazione dell'ufficio dei servizi sociali quando, nei giorni scorsi, hanno ricevuto da sindaco e assessore ai servizi sociali i complimenti per aver azzerrato la lista di attesa delle domande per l'asilo nido, dando priorità assoluta alle situazioni dove entrambi i genitori lavorano; si è data risposta positiva a tutte le 41 richieste di asilo nido. Di queste 29 sono all'asilo nido intercomunale Germoglio, che raccoglie la fascia d'età da 6 a 36 mesi, ed ha le sezioni per lattanti, medi e grandi. Con convenzioni con privati si sono trovate anche altre sistemazioni.
Nei "Giardini di Infanzia", di Borgo, sono stati inseriti 6 bambini in età dai 12 ai 36 mesi. «Ovviamente - ha sottolineato l'assessore ai servizi sociali Mario Sciannaca - negli asili nido convenzionati gli utenti, grazie ad una nostra integrazione, pagano la stessa retta di quelli che sono nella struttura comunale». Altri sei posti riservati a quelli da 6 a 36 mesi, sempre con convenzione, sono stati trovati al ‘Don Dioli’ di Mizzana.
«La scelta di questa struttura - ha spiegato il sindaco Barbara Paron - è dettata anche dal fatto di cercare di agevolare quelle famiglie che, per lavoro, si spostano sulla direttrice verso la città. Quello dell'asilo nido è per noi una priorità assoluta, per questo motivo le rette sono ferme da sette anni».
Il Comune per ogni bambino dell'asilo nido, tutto compreso, spende 850 euro al mese. Le rette che pagano i genitori variano da 84 a 313 euro mensili in base al reddito della famiglia ricavato in base alle tabelle Isee.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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