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Provincia, oggi la conta dei voti

Provincia, oggi la conta dei voti

Votanti 293 su 355 (82,5%). M5S, alle urne i consiglieri di Comacchio e Copparo

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Il grillino Marco Fabbri è stato uno dei primi ad andare a votare. Poco dopo le otto il sindaco di Comacchio era già a Ferrara per deporre nell’urna la scheda. Tiziano Tagliani, che sarà il nuovo presidente della Provincia, ha votato alle 10.30. Il via vai di sindaci e consiglieri comunali nella Sala Alfonso I d’Este è stato debitamente controllato e annotato dai due rappresentanti di lista: Mauro Malaguti per Fdi-Gol e Giulia Resca per Provincia Insieme. Il compito che avevano era quello di segnalare eventuali assenze e di richiamare all’ordine i ritardatari. L’esito del voto sarà infatti fortemente condizionato dalla distribuzione delle preferenze e soprattutto dall’affluenza: più alta sarà la percentuale dei votanti maggiori saranno le possibilità che Provincia Insieme conquisti tutti i 12 seggi in palio. Se invece l’affluenza non sarà particolarmente alta, allora i circa seimila voti ponderati di cui dispone Fdi-Gol consentiranno a questa lista di strappare un seggio al listone dei sindaci.I bene informati ritengono che in caso finisca 11-1 a risschiare di più dovrebbero essere Francesco Di Martino (consigliere provinciale uscente di Fi)) e il sindaco leghista di Bondeno Alan Fabbri. Nemmeno il comacchiese Fabbri è blindato, tutt’altro: deve contare innanzitutto sui voti di preferenza dei suoi consiglieri grillini comacchiesi (quasi tutti sono arrivati tra le 19 e le 20) e poi su qualche sostegno extra, che veniva dato per certo. Hanno votato anche i tre consiglieri M5S di Copparo.

Meno certo è cosa accadrà dopo a Marco Fabbri e ai grillini che sono andati a votare disobbedendo alle indicazioni nazionali dei Cinquestelle, alle quali si sono attenuti i consiglieri di Ferrara, Lagosanto e Fiscaglia e Codigoro.

I votanti alla fine sono stati 293 su 355, pari all’82,5%. Lo scrutinio delle schede inizierà stamattina. A renderlo più complicato è il fatto che i voti hanno peso diverso a seconda della popolazione del Comune di appartenenza. Agli estremi si trovano Ferrara (il voto di un consigliere vale 1.060) e Masi Torello e Formignana (il voto di un consigliere vale 72).

Spoglio, moltiplicazioni per il voto poderato e divisioni per assegnare i seggi col metodo d’Hondt sono affidati al seggio formato da dipendenti della Provincia: Simona Chendi (presidente), Claudio Castagnoli (vice presidente), Emanuela Bottoni (scrutatrice e segretaria), Alessandra Policardi e Lorenza Cavazzini (scrutatrici).(m.p.)