Duemila ingressi in sole due giornate per la mostra dedicata a Giglio Zarattini
COMACCHIO. Dopo il boom di accessi registrato nel week-end inaugurale, prosegue nel settecentesco ex-ospedale degli Infermi la mostra-omaggio a Giglio Zarattini, curata da Andrea Samaritani ed...
COMACCHIO. Dopo il boom di accessi registrato nel week-end inaugurale, prosegue nel settecentesco ex-ospedale degli Infermi la mostra-omaggio a Giglio Zarattini, curata da Andrea Samaritani ed Alessandra Felletti, con la consulenza artistica del critico Lucio Scardino.
Ben 800 sono i visitatori della giornata inaugurale, quella di sabato, a cui vanno sommati i 1120 ingressi della domenica, complice il bel tempo e il traino della sagra dell’anguilla. Alcune decine di unità sono gli ingressi dei primi giorni della settimana, fatto fisiologico, con scuole ed uffici aperti, per cui chi lavora ne approfitterà nel fine settimana.
Il visitatore è come se venisse magicamente guidato tra le sale espositive proprio dal filo dell’equilibrista, immagine che meglio identifica l’artista Zarattini, «sospeso tra responsabilità istituzionale e poesia», ha commentato il sindaco Fabbri durante il saluto inaugurale della mostra.
In uno degli ampi locali del piano terra c’è poi la sala video con tanti momenti del Zarattini artista, alle prese con la tavolozza ed i pennelli o con un semplice foglio di carta e la biro, o del Zarattini sindaco, nei luoghi dell’arte e della cultura, in mezzo alla sua gente “povera, ma ricca pro-fon-da-mente”, come egli stesso ha scritto tra gli appunti dell’agenda di lavoro, frase ripresa nella mostra, visitabile - ricordiamo - sino al 27 ottobre (il sabato e la domenica sino alle ore 22, visto il notevole afflusso, e negli altri giorni invece apertura fino alle ore 18). (k.r.)
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