Ex zuccherificio, la Regione scrive al ministro Martina
BONDENO. Sulla mancata riconversione dell’ex zuccherificio la Regione chiama in causa Fin Bieticola Bondeno. Il 25 settembre scorso infatti l’assessorato regionale all’Agricoltura, retto da Tiberio...
BONDENO. Sulla mancata riconversione dell’ex zuccherificio la Regione chiama in causa Fin Bieticola Bondeno. Il 25 settembre scorso infatti l’assessorato regionale all’Agricoltura, retto da Tiberio Rabboni, ha infatti scritto una lettera al ministro Martina nella quale richiede un intervento ministeriale al ine di valutare l’operato di Fin Bieticola a cui corre l’obbligo di effettuare la riconversione dell’ex zuccherificio. La Regione chiede al ministro di affrontare il problema nella prossima riunione del comitato interministeriale in quanto la legge 81 recita chiaramente che la riconversione va effettuata. Intanto domani alle 11,30 i sindacati Flai-Cgil; Fai-Cisl e Uila-Uil ovvero Cristiano Pistone, Paolo Fabbiani e Vittorio Botti, saliranno al centro per l’Impiego della Provincia per firmare il mancato accordo con la stessa Fin Bietiola in merito ai 14 lavoratori in carico a Fin Bieticola per i quali non è stato trovato un accordo e per i quali a partire da domani si spalancheranno le porte della mobilità. L’accordo siglato a suo tempo dai sindacati con Finbiteticola prevedeva anche di comandare in distacco i lavoratori, da parte dell'azienda, e che potevano quindi lavorare con contratto a tempo determinato presso una delle società coinvolte nella costruzione del pastificio, ed entrare con un contratto a tempo indeterminato nel futuro impianto. Purtroppo ciò non accadrà in quanto l’ipotesi pastificio è sfumato e l’orizzonte sembra assai nebuloso e per i quattordici dipendenti dell’ex zuccherificio il futuro, oggi come oggi, è assai problematico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google