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La beffa, le indagini a Ferrara già finite

Inchiesta Clini trasferita ai pm di Roma

Inchiesta Clini trasferita ai pm di Roma

Due anni di lavoro e adesso anche la tranche rimasta alla procura cittadina per l'inchiesta sull'ex ministro all’ambiente Corrado Clini accusato di peculato, è stata trasferita alla procura di Roma....

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Due anni di lavoro e adesso anche la tranche rimasta alla procura cittadina per l'inchiesta sull'ex ministro all’ambiente Corrado Clini accusato di peculato, è stata trasferita alla procura di Roma. La procura generale della Cassazione ha deciso il trasferimento dopo che la stessa difesa di Clini aveva presentato la richiesta di incompetenza territoriale di Ferrara, già confermata, invece, prima dal gip che aveva arrestato Clini (il giudice Piera Tassoni) e poi dal tribunale del Riesame di Bologna. A confermare la notizia del trasferimento dell’inchiesta è lo stesso procuratore capo Bruno Cherchi, interpellato ieri mattina. Il capo dell’ufficio ferrarese ha ribadito che a parere dei magistrati ferraresi la competenza era assolutamente di Ferrara, ma la procura generale della Cassazione ha deciso diversamente. Resta tuttavia la beffa: gli inquirenti della procura (i pm Proto, Di Benedetto e lo stesso Cherchi) e la Guardia di finanza (gli ispettori del nucleo della tributaria) lavoravano da due anni alle indagini ed erano arrivati a raccogliere una mole di prove e riscontri che hanno portato all’arresto di Clini per peculato, per una distrazione di 3 milioni di euro dai fondi per il progetto New Eden in Iraq: soldi transitati e depositati con triangolazioni in mezzo mondo in conti cifrati in Svizzera, riconducibili a Clini (conto Pesce) e all’altro arrestato dell’inchiesta ferrarese, Augusto Pretner (conto Sole). In realtà alcune carte giudiziarie dell’inchiesta restano a Ferrara: si tratta del troncone per false fatturazioni (da cui è nata la maxinchiesta contro Clini) contestate alla società ferrarese Med Ingengneria di Claudio Gonella, coinvolto anch’egli nei vari filoni dell’inchiesta Clini. Infatti, si ricorda che già era stato trasferito a Roma il filone,per competenza territoriale, sulle consulenze del ministero dell'ambiente affidate alla moglie di Clini, Martina Hauser, tranche che vedeva indagato per concorso in corruzione Clini stesso assieme a Pretner (Studio Galli di Padova) e Gonella (Med Ingegneria), studi tecnici entrambi referenti in Italia del progetto New Eden. Clini è indagato a Roma, nell’inchiesta diventata quella principale, per associazione a delinquere e corruzione transnazionale dai magistrati della capitale per consulenze affidate all’estero in Cina e Montenegro dal Ministero alla Hauser.

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