«Nel bilancio del Comune non c’è nessun buco»
Portomaggiore, il sindaco Minarelli risponde in consiglio comunale agli attacchi delle opposizioni sui rilievi avanzati dalla Corte dei Conti
PORTOMAGGIORE. È stata una seduta particolarmente calda quella che si è svolta lunedì sera in consiglio comunale per la trattazione della delibera sugli equilibri di bilancio nella quale si è discusso della pronuncia della Corte dei Conti sul rilievo in merito all'errata contabilizzazione dell'anticipazione di cassa.
Dopo l'illustrazione tecnica da parte dell'assessore al bilancio Michele Chiarion, la parola è passata alla Ragioniera capo, Zeccoli la quale ha spiegato la dinamica dell'errore e del quale si è assunta la totale responsabilità dell'accaduto. Ha inoltre reso edotto il consiglio che dopo una attenta analisi dei bilanci pregressi tale errata interpretazione e dunque iscrizione a bilancio risale al 2004. La parola è poi passata al sindaco portuense Nicola Minarelli il quale ha affermato che l’amministrazione «ha deciso di esprimersi nelle sedi istituzionali, ma soprattutto solo dopo un approfondito esame perché riteniamo che amministrare richieda serietà e soprattutto richieda serietà l'analisi delle problematiche, specie quelle particolarmente complesse . Il primo cittadino ha precisato che «non siamo in presenza di un buco, ma più semplicemente di una situazione di riequilibrio a fronte di un pregresso vantaggio di cui l'ente ha beneficiato in passato. Non stiamo parlando di sottrazione di risorse - ha affermato il sindaco - di danno erariale o altre situazioni che prefigurano un reato; se così fosse la Corte avrebbe proceduto d'ufficio. La Corte in questo caso si è espressa nella sua funzione collaborativa di controllo dei bilanci, non nella sua funzione inquirente. Il meccanismo di neutralità che erroneamente è stato introdotto non ha permesso per parecchi anni di accorgersi di questa situazione di squilibrio. Si dava per scontata la neutralità, ma tenendo conto dell'anno successivo e dunque non è mai emerso alla fine dell'anno la passività nei confronti del tesoriere che in realtà era da inserire. La trasparenza che ogni anno durante tutte le relazioni sul bilancio si è utilizzata sull'anticipazione di cassa riportando correttamente, Le movimentazioni complessive e lo scoperto di fine anno credo diano il segno della buona fede». Il sindaco aggiunge che «ciò che andava fatto da 10 anni e soprattutto ciò che si poteva fare in 3 anni (così dice la norma), noi lo facciamo in 3 mesi. Mi ha dato fastidio che il tutto sia avvenuto sul bilancio e sui numeri perché se c'è una cosa sulla quale siamo inappuntabili è proprio la tenuta dei conti pubblici. Non lasceremo a chiunque verrà dopo un bilancio negativo. L'unico dato oggettivo però sarà che, come mai prima lo è stato il nostro bilancio sarà in equilibrio, senza l'introduzione di nuove tasse, l'aumento di aliquote o il venir meno dei servizi fondamentali per la cittadinanza».
Durissima Giovanna Stefanelli (Lega Nord): «Il sindaco ha finalmente ammesso che nel 2004 durante l’amministrazione Barbieri, il buco c’era ed ha portato a chiudere un consuntivo con un avanzo non veritiero e di questo se anche è stata colpa della ragioniera capo è anche vero che tutti i sindaci revisori e gli assessori che si sono succeduti non si sono mai accorti di nulla. Abbiamo una classe politica locale inadeguata rispetto al ruolo ricoperto Le nuove tasse sono già staate messa da gennaio quando si era a conoscenza di questo rilievo della Corte dei Conti. Si sono messe a bilancio risorse che non arriveranno mai. Il sospetto per quello che è successo è che si avranno ripercussioni negative. Sono state prese somme accantonate per la causa esproprio in piazza Repubblica insomma un fondo di riserva al fine di riappianare questa situazione. Quasi tutte le aliquote sono state portate al massimo consentito».
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