Torna il Festival della Legalità, 10 giorni per riflettere
Dieci giorni all'insegna del dialogo, del confronto e della consapevolezza proposti dal Centro di Mediazione - Progetto Ferrara Città Solidale e Sicura del Comune di Ferrara, con Libera...
Dieci giorni all'insegna del dialogo, del confronto e della consapevolezza proposti dal Centro di Mediazione - Progetto Ferrara Città Solidale e Sicura del Comune di Ferrara, con Libera Coordinamento di Ferrara, Ufficio Diritti dei Minori del Comune di Ferrara e con la collaborazione di Arci Ferrara, per la per la V edizione della Festa della Legalità e della Responsabilità. La manifestazione, dal 4 al 15 ottobre, è stata presentata ieri mattina in Comune dall'assessore Chiara Sapigni, dal presidente di Libera Donato La Muscatella, dal presidente Arci Paolo Marcolini e da Giorgio Benini ed Elena Buccoliero, responsabili degli uffici comunale Sicurezza Urbana e Diritti dei minori. Emblema del calendario di eventi la locandina della manifestazione, sulla quale campeggia la stilizzazione grafica di un cervello umano. «Il cervello è il centro delle connessioni e della nostra capacità di attivazione - ha spiegato l'assessore Sapigni -. La Festa si sviluppa seguendo il concetto di responsabilità: personale, istituzionale, collettiva e condivisa nella battaglia democratica contro il fenomeno dell'illegalità» ha aggiunto La Muscatella.
Il programma prevede dibattiti, spettacoli e giornate di studio, con la partecipazione dell'ex magistrato Gherardo Colombo, a Ferrara per parlare di legalità con amministratori e ragazzi delle scuole. A questi è dedicato un evento innovativo il 7 ottobre, organizzato con l'Ufficio Diritti dei Minori del Comune: "Non era un gioco - Simulazione di un processo penale minorile", nel corso del quale gli studenti delle scuole superiori saranno coinvolti in un processo, del tutto verosimile, a un loro coetaneo.
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