Con la moglie gestiva un chiosco
TRESIGALLO. Cristiano Vecchiatini viveva in Venezuela da 10 anni. Un primo viaggio turistico si era ben presto trasformato in un ben più solido progetto di vita. Aveva, forse, come tanti, subìto il...
TRESIGALLO. Cristiano Vecchiatini viveva in Venezuela da 10 anni. Un primo viaggio turistico si era ben presto trasformato in un ben più solido progetto di vita. Aveva, forse, come tanti, subìto il fascino di questo ammaliante spicchio di pianeta, uno strano mix di sapori e sensazioni tale da far ricordare (per altri aspetti) il cosiddetto mal d’Africa. Qualcosa di simile che questi Paesi caraibici sanno trasmettere. Cristiano si era sposato, era diventato - a Guanare, 350 chilometri dalla capitale Caracas - cittadino venezuelano a tutti gli effetti (per di più avendo sposato una giovane venezuelana) e aveva due bimbi (di 8 e 4 anni, e uno con la precedente compagna). Da tempo gestiva assieme alla moglie un grande chiosco, molto conosciuto nella zona, nel quale produceva e vendeva dolci e pane. Tornava a Tresigallo una volta all’anno, solitamente per Pasqua, ed allora andava direttamente nella casa della madre in Viale Ferrara, e qui trovava tutti gli altri parenti. Suo padre è morto 5 anni fa. Una vita tranquilla, quella della sua famiglia. Particolare che rende ancora più dolorosa questa tragedia. (m.puli.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
