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Crollo alla Tecopress, processo rinviato al 30 aprile

Il capannone crollato alla Tecopress
Il capannone crollato alla Tecopress

Saranno così riunificati i due filoni dell'inchiesta. Cinque le persone sotto accusa per la morte di Gerardo Cesaro. Entro l'anno attesa anche la chiusura dell'indagine sulla tragedia alle Ceramiche Sant'Agostino

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FERRARA. Aperto e subito rinviato nal 30 aprile il processo per la morte di Gerardo Cesaro, l'operaio rimasto ucciso nel crollo alla Tecopress di Dosso la notte del terremoto. Il rinvio è stato disposto per poter riunire in un unico procedimento le due "tranche" dell'inchiesta. La prima, approdata oggi in tribunale, vede imputati per omicidio colposo in concorso tre tecnici: Modesto Cavicchi, Dario Gagliandi e Antonio Proni. Ma l'inchiesta condotta dal pubblico ministero Alberto Savino si era ampliata coinvolgendo anche il titolare Enzo Dondi e la responsabile sicurezza Elena Parmeggiani, per i quali - a differenza di altri dieci indagati - non era stata chiesta l'archiviazione. La chiusura delle indagini, per questo secondo filone, è prevista entro la fine dell'anno, così come si attende entro il 2014 la fine dell'inchiesta per i crolli alle Ceramiche Sant'Agostino che causarono la morte di Nicola Cavicchi e Leonardo Ansaloni.

 

 

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