Ferrara è giovane con Internazionale
Questa sera l’anticipo al Boldini con il cinema di qualità Dal teatro all’Ateneo, tutta la città coinvolta nel festival
Ieri mattina serviva l’ombrello per arrivare in municipio alla conferenza stampa di presentazione del festival di Internazionale. Gli organizzatori un’occhiata al meteo del prossimo fine settimana l’hanno sicuramente data: sole splendente, si pronostica. Un “aiutino” atmosferico che servirà eccome per superare l’asticella delle 62.500 presenze dell’edizione dello scorso, funestata per buona parte dalla pioggia. Ferrara in caso di bel tempo sarà quindi ancora più “gialla”, il colore che impazzerà (ma un antipasto è già apprezzabile da un paio di giorni) fino a domenica nelle vie e nelle piazze. Perché la casa è questa, indiscutibilmente. «Questa manifestazione è un fiore all’occhiello per la città, le fa bene – afferma il vicesindaco Massimo Maisto -. Diceva l’editore Laterza, uno che se ne intende di organizzazione di eventi culturali, che questo festival è sicuramente quello più frequentato dai giovani». La rivista continua a credere in Ferrara. Dall’esordio del 2007 è stato un continuo crescendo, spiega la direttrice della manifestazione Chiara Nielsen: «Il festival continua ad arricchirsi, quest’anno partiamo un giorno prima con il cinema di qualità in sala Boldini. Gli argomenti che tratteremo sono tantissimi: si va dall’immigrazione alla Siria, dall’informazione alla letteratura».
C’è un po’ tutto il “sistema Ferrara” che si mobilita per mantenere radicato sul territorio l’appuntamento che all’inizio del mese di ottobre ormai è una tradizione. Ecco il presidente della Camera di Commercio Paolo Govoni («ci crediamo convintamente, c’è una connessione forte tra la cultura e l’economia»); il rettore di Unife Pasquale Nappi che presenta le tante iniziative collaterali messe in piedi dall’ateneo (con tanto di sito web www.ferrarainternazionale.it); Roberta Ziosi, presidente della Fondazione del Teatro Comunale, la “location” più prestigiosa di tutte; l’assessore centese Claudia Tassinari orgogliosa che il “salto” a Cento sia ripetuto. Gli sponsor privati sono una bella schiera e si va da quello “storico” Unipol, ai nuovi ingressi di Vodafone Italia, Consorzio Pere dell’Emilia-Romagna Igp e Alce Nero. Confermata la collaborazione con Medici Senza Frontiere che al festival porterà temi spinosi come Ebola e le altre emergenze sanitarie.
Infine, l’attenzione alle diverse esigenze e alla sostenibilità è decisamente nelle corde. Paolo Marcolini di Arci ricorda che tutti gli spazi in cui si svolge Internazionale 2014 sono privi di barriere architettoniche, mentre alcuni incontri sono tradotti nel Linguaggio internazionale dei segni, per i non udenti; ora è arrivata anche la certificazione Iso121.
Fabio Terminali
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