L’ultimo saluto a don Francesco
La cerimonia alle 15.30 a S.Maria in Vado, poi la sepoltura a Mizzana
La basilica di Santa Maria in Vado è stata scelta per celebrare oggi alle 15.30 il rito funebre di don Francesco Forini, il parroco di Mizzana morto domenica sera in un incidente stradale sull’Acciaioli, travolto in bici da una moto.
Quella chiesa, che il sacerdote ha frequentato da bambino, è stata la sua prima parrocchia ed è lì che ha celebrato la sua prima messa nel 1971. La morte di don Francesco così imprevedibile e tragica ha scosso tutti quanti hanno avuto modo di apprezzare il suo ministero pastorale. Impossibile celebrare il rito a Mizzana, chiesa dove era parroco dal 1997, dopo un decennio trascorso in Africa nella missione di Kamituga fondata da don Dioli. La chiesa è chiusa dal maggio 2012 a causa del terremoto e la tensostruttura esterna usata per le messe è troppo piccola per ospitare un flusso di gente che si prevede consistente. Il feretro di don Francesco verrà portato in chiesa alle 12.30, tre ore prima dell'inizio del rito funebre che sarà una concelebrazione presieduta dall'arcivescovo Luigi Negri insieme a tantissimi sacerdoti. Don Forini verrà poi sepolto nel cimitero di Mizzana in una tomba riservata ai parroci dove già riposano don Alberto Dioli e don Elios Giuseppe Mori, straordinarie figure di sacerdoti che hanno molto ispirato don Francesco nella sua vita di prete e di cristiano.
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