La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro

La Torre della Finanza al Comune

L’accordo è stato raggiunto in consiglio all’unanimità

1 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Il provvedimento di assestamento generale del bilancio 2014, approvazione dell’accordo di programma che consenta l’acquisizione comunale del manufatto “Torre della Finanza” e la ratifica del provvedimento di approvazione del progetto per la riqualificazione, della cella Ticchioni nell’ambito di un percorso culturale della memoria a livello provinciale. Questi sono stati alcuni dei più qualificanti provvedimenti adottati, con maggioranze variamente modulate, dal consiglio comunale di Codigoro. In particolare, il provvedimento di assestamento di bilancio, illustrato dall’assessore, Marco Finotti, ha riguardato un manovra complessiva pari a 126 mila euro. Il provvedimento è stato approvato con l’astensione dei tre consiglieri di minoranza presenti, Dario Gabbari, Raul Zaghi e Giacomo Boldrini. Mentre, il progetto di valorizzare la Torre della Finanza anche a fini turistici, ha fatto proporre al Comune un accordo di programma con l’Agenzia del Demanio e la sezione regionale del ministero del Turismo. Si tratta di un accordo che prevede, a conclusione del procedimento, l’acquisizione in proprietà al Comune dello storico manufatto, per valorizzare l’immobile ed a conclusione del biennio 2014-15, affidarlo in gestione ad operatori privati. Nonostante qualche perplessità di Gabbari, connessa ai costi di gestione, il provvedimento è stato assunto all’unanimità. Di seguito, è stata adottata la ratifica del provvedimento per l’attivazione del progetto di riqualificazione della cella Ticchioni. (pg.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google