Le voci coraggiose dalla Siria
Il premio Anna Politkovskaja alla giornalista Maisa Saleh
Altroché Sanremo o Castrocaro, l’orchestra del festival di Internazionale è polifonica come poche, pur nella prevalenza dell’intonazione democratico-progressista di uno spartito dal tempo che potremmo definire “impegnato andante”. Ma non chiamate “radical chic” chi assiste agli incontri e agli spettacoli: potrebbero offendersi. La marea umana, appassionati lettori del settimanale e ormai fedeli dell’happening ferrarese, da domani è pronta a sparpagliarsi (con qualche straordinaria occasione di accumulo, altrimenti definita ressa) nelle diverse sedi della manifestazione.
Impossibile ricapitolare il programma, per intero consultabile su internet da www.internazionale.it/festival, se non per sommi capi. L’inaugurazione è domattina all’Apollo (ore 10.30) e prevede la consegna del premio Anna Politkovskaja alla giornalista siriana Maisa Saleh. L’informazione la farà da padrone e a Ferrara arriveranno nel corso del weekend prestigiose firme, come il direttore del Washington Post Martin Baron e del Wall Street Journal Gerard Baker. Tra i giornalisti nostrani: Gad Lerner, Luca Sofri, Federico Fubini, Lucia Goracci e Tonia Mastrobuoni. Cambiando campo, occhio al presidente della Pixar e della Walt Disney Edwin Catmull, vero “boss” del cinema mondiale. La letteratura mette in campo invece John Berger, assiduo protagonista del festival, e il premio Pulitzer per la narrativa Jhumpa Lahiri. Sul versante dell’attivismo, attenzione alla turca anti-Erdogan Pinar Selek e alla siriana Yara Bader e la messicana Lydia Cacho.
La politica riveste un ruolo più importante del passato: domani arriverà il premier Matteo Renzi (ieri il segretario provinciale di Rifondazione, Andrea Ricci, ha definito la sua «un’inopportuna passerella mediatica»), sabato la presidente della Camera Laura Boldrini, mentre per il ministro degli Esteri l’ipotesi più probabile è un collegamento da Lampedusa per domani.
Per accedere ad alcuni incontri che si prevedono affollati, tra cui quelli al Teatro Comunale, è necessario munirsi di tagliando da ritirare allo stand di piazza Trento Trieste.
Mentre è consigliabile usufruire del servizio gratuito di messaggeria, gestito da Mobyt, per essere aggiornati sulle modifiche al programma (inviare un sms al 320 2041294). La sede operativa quest’anno è a Palazzo Racchetta, in via Vaspergolo; in collaborazione con Cna e Strada dei Vini e dei Sapori lì si terrà un cooking show in favore degli ospiti, mentre in corso Porta Reno farà il suo debutto un mercatino dell’artigianato e del riciclo. (f.t.)
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