Sabato torna la Giornata del Medico Riconoscimenti a tre giovani ricercatori
Aveva invitato perfino il Papa. Nel giugno scorso, Di Lascio ha scritto a Sua Santità per chiedergli di venire a Ferrara per l’annuale Giornata del Medico, in programma per sabato alle 10 alla sala...
Aveva invitato perfino il Papa. Nel giugno scorso, Di Lascio ha scritto a Sua Santità per chiedergli di venire a Ferrara per l’annuale Giornata del Medico, in programma per sabato alle 10 alla sala San Francesco.
Ovviamente «i suoi numerosi impegni fanno sì che non sia possibile» per Papa Francesco accogliere l’invito, come ha risposto monsignor Peter Wells, assessore agli Affari generali della Segreteria di Stato vaticana, ma il Pontefice ha comunque «vivamente apprezzato il cordiale gesto, e ringrazia per i nobili sentimenti che l’hanno motivato».
Il programma sarà dunque quello consueto, in una giornata oramai alla quattordicesima edizione.
Si comincerà con l’attribuzione del premio Carlo Urbani a Francesco Tomasi, «un giovane collega – ha spiegato Di Lascio – deceduto in ospedale per una malattia incurabile mentre stava studiando per l’esame di Stato e l’iscrizione all’albo. Lo iscriviamo ad honorem». Saranno quindi premiati tre ricercatori sotto i trentacinque anni che hanno lavorato a progetti originali, fattibili e trasferibili nel tessuto sanitario ferrarese: 20mila euro complessivi, «l’equivalente di quello che un tempo era l’appannaggio del presidente dell’Ordine».
Infine, la consegna delle tessere e dei codici deontologici ai nuovi iscritti, in grande maggioranza donne (60, a fronte di 34 uomini) e tra i quali si notano ben otto neodottori nati all’estero, soprattutto in Moldavia ma anche in Marocco, Grecia e Israele. (g.r.)
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