Asp, il bilancio sociale Il Comune: sì alle risorse
La società di servizi alla persona chiude con un disavanzo di 970mila euro L’assessore Sapigni: «L’amministrazione non ha toccato la quota sul welfare»
Presentata ieri alla Cooperativa Integrazione Lavoro "il Fienile” di Baura la terza edizione del Bilancio Sociale Distrettuale Asp Ferrara e Assp Unione dei Comuni Terre e Fiumi. Al tavolo dei relatori si sono succeduti Antonio Giannini, Sindaco delegato dell'Area Walfare dell'Unione Terre e Fiumi (Comuni di Copparo, Berra, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Formignana e Ro), Paola Boldrini, fresca nuova Presidente da non più' di tre mesi di ASP Ferrara , Idris Ricci Presidente di assp Terre e Fiumi, Sandro Guerra Direttore Distretto Centro-Nord - Ausl Ferrara, Chiara Bertolasi , portavoce del Forum Terzo Settore della Provincia di Ferrara e Chiara Sapigni Assessore alla Salute e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara.
Per la neopresidente Asp Ferrara Paola Boldrini «il bilancio sociale di società come le Asp che erogano servizi alle persone ha una importanza determinante: permette ai cittadini di verificare dove vanno e come sono utilizzati i soldi che gli enti pubblici erogano». L'assessore comunale Chiara Sapigni ha concluso i lavori toccando il tema difficile delle risorse economiche per il futuro. «Anche se il bilancio 2013 di Asp chiude con un disavanzo di circa 970mila euro, il Comune ha mantenuto la percentuale del bilancio comunale dedicata al Walfare. Ma ciò non è sufficiente. Quindi sarà impegno del bilancio comunale per il 2015 di integrare i finanziamenti non sufficienti».
Lauro Casoni
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