Contravvenzioni in calo Meno entrate nel bilancio
BONDENO. Il consiglio di martedì sera ha discusso l'assestamento dei conti pubblici, con il quale il Comune certifica il pareggio del bilancio, come indicato dall'assessore con delega, Emanuele...
BONDENO. Il consiglio di martedì sera ha discusso l'assestamento dei conti pubblici, con il quale il Comune certifica il pareggio del bilancio, come indicato dall'assessore con delega, Emanuele Cestari. Il quale parla sotto l'aspetto tributario anche delle minori entrate in varie voci: «Dal tecnico, al finanziario, passando anche dalle infrazioni del codice della strada, che sono da un lato un buon segnale per la sicurezza stradale». Maggiori spese sono indicate per 34mila euro per scuola e sociale, 49mila euro sul settore tecnico, con riduzioni sul settore finanziario per 2mila euro. Risparmiati anche 42mila euro di spese sulle utenze. Dall'opposizione, dopo gli aspetti tecnici, arriva una domanda sul funzionamento dei due progetti "Compra a Bondeno", dopo i primi mesi di lancio del piano di fidelizzazione per l'acquisto locale; e di sostegno alle famiglie. «Il primo di tre step - spiega l'assessore alla promozione del territorio, Simone Saletti - si è concluso, con la distribuzione di sportine "Compra a Bondeno", ed ora proseguirà con figurine ed altri gadget (in forma gratuita), che serviranno per un tour virtuale del territorio, per una promozione dello stesso, sul piano del commercio». Sui numeri, l'attacco arriva da Giovanni Nardini (Pd): «Pur essendoci cose apprezzabili e altre da aggiornare», ma si dichiara in disaccordo con il bilancio nella sua interezza. Cestari replica sul dato del codice della strada, tirato in ballo dal Pd: «Lo scorso anno si sono incassati 630mila euro, ma abbiamo dovuto fare i conti quest'anno con le agevolazioni introdotte dalla normativa Lupi (per il pagamento delle multe; ndr), che non poteva essere prevista nel dicembre scorso». Il Comune approva anche aliquote e regolamenti della Tari, con il Pd (contrario alle aliquote), che si astiene sul regolamento. Nardini, infatti, spiega che «i regolamenti dei comuni vicini si assomigliano tutti, anche se da noi si potrebbe affinare qualche aspetto». Mauro Verri (Pd) chiede che sia penalizzato chi non differenzia i rifiuti e parla di raccolta "porta a porta". L'assessore all'ambiente Marco Vincenzi parla di un contrasto agli abbandoni di rifiuti con nuove telecamere e un'associazione di guardie ecologiche allo studio, ma anche di un'attesa di proposta organica da parte di Cmv per la raccolta "porta a porta", «la quale inciderebbe sulle bollette senza una reale efficacia, se fatta a macchia di leopardo. Si potrebbe sperimentare - ha detto Vincenzi - nelle zone del centro e nel Quartiere del Sole».
Mirco Peccenini
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