Alla Fox Bompani si punta sui contratti di solidarietà
Ieri pomeriggio un altro incontro tra la proprietà e il sindacato Verla (Fiom): «Necessario gestire la trattativa nel modo più equo per i lavoratori»
OSTELLATO. Giovanni Verla (Fiom-Cgil), alle 18,15, inquadra così il bilancio dell’incontro di ieri tra la proprietà della Fox Bompani e il sindacato: «La prossima settimana - risponde al telefono Verla al termine dell’incontro - verrà in sostanza ratificato l’accordo sulla mobilità che riguarderà circa 30 lavoratori; poi dovremo ragionare sugli ammortizzatori sociali e soprattutto sui contratti di solidarietà per i circa 150 lavoratori che resteranno in forza all’azienda».
Accordo sulla mobilità e contratti di solidarietà: queste le due strade per fare fronte alla richiesta di esuberi dovuti alla riduzione dei volumi produttivi. Dunque la Fox Bompagni (due stabilimenti, uno a Ostellato, l’altro a Modena) si avvia a vivere una fase importante della sua vita.
L’azienda, che produce cucine e forni da incasso, metterà in atto l’accordo sulla mobilità concordato con la Fiom, «con il metodo degli incentivi all’esodo - come lo stesso Verla ha spiegato ancora - , e come peraltro è stato già fatto, ad esempio, alla Berco di Copparo. Il secondo passaggio sarà, invece, quello della richiesta di ammortizzatori sociali - prosegue Verla - e qui entreranno in gioco i contratti di solidarietà che dovranno riguardare i circa 150 lavoratori che resteranno, come detto, in forza all’azienda».
La prossima settimana sarà ugualmente importante perché vede in calendario altri incontri tra le parti. «Ciò che stiamo cercando in tutti i modi - conclude Verla - è la gestione più equa possibile di questa trattativa che dovrà garantire un futuro ai lavoratori e una continuità produttiva alla Fox Bompani». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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