«Attraversare la Romea è troppo pericoloso»
Cresce la protesta dei residenti a San Giuseppe: raccolte quasi 400 firme Sotto accusa soprattutto i camion che non rispettano il rosso del semaforo
SAN GIUSEPPE. Dopo l’appello lanciato nei mesi scorsi all’Anas compartimento della viabilità per l’Emilia Romagna, per la messa in sicurezza dell’incrocio regolato da semaforo sulla statale Romea, all’altezza della frazione di San Giuseppe, ora è la volta di una raccolta firme, da parte di quasi 400 residenti del quartiere Pelandri. La popolosa borgata è divisa dal centro della frazione comacchiese proprio dall’asse viario della Romea, che registra un traffico veicolare intensissimo a tutte le ore del giorno, «con mezzi pesanti che oltre a rumori, smog e vibrazioni dei vetri passano spesso con il rosso», specifica uno dei residenti. Ad accentuare preoccupazioni e insofferenza verso una situazione che si trascina da sempre, dopo la proposta naufragata di realizzare una rotatoria, tesa a ridurre la velocità, è sopraggiunto il grave incidente stradale del 19 agosto scorso. «Una nostra vicina di casa – commenta un’altra residente, promotrice della raccolta firme – stava attraversando in bicicletta la strada, per andare a fare la spesa ed è stata travolta da un camper, che non si è fermato al rosso. È stata operata alla schiena e dopo una lunga convalescenza, l’attende la riabilitazione». Insomma i residenti della borgata dei Pelandri, soprattutto i pedoni o quelli in bicicletta, tutti i giorni rischiano di finire travolti dai mezzi in transito sulla Romea, che non rispettano il semaforo rosso. «Con queste firme lanciamo un appello accorato all’Anas – prosegue la promotrice dell’iniziativa – perché i pali dell’attraversamento semaforico sono rimasti lettera morta, ma la sicurezza sulle strade è una priorità». In alternativa al T-red, ovvero il dispositivo che scatta la foto all’attraversamento dell’incrocio con il rosso o alla rotonda, gli abitanti di San Giuseppe propongono all’Anas la realizzazione di un sottopasso, come quello costruito dal Comune anni fa lungo la Via Lido di Pomposa con relativa pista ciclo-pedonale, che permette di attraversare l’Acciaoli in piena sicurezza. «Occorrono anche limitatori di velocità in uscita dal quartiere Pelandri verso la Romea – conclude la promotrice della raccolta firme – perché da lontano chi vede il verde cerca di passare a tutta velocità, ma dopo una manciata di secondi scatta il verde per chi transita sulla Romea». Questa volta i residenti di San Giuseppe sperano che l’Anas attivi con celerità le misure di sicurezza necessarie per impedire altri incidenti.
Katia Romagnoli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
