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Vecchiatini, il movente ruota attorno al chiosco

Marcello Pulidori
Vecchiatini
Vecchiatini

In Venezuela indagini della polizia dopo l’omicidio del 42enne di Tresigallo La sua attività commerciale potrebbe aver dato fastidio a qualche clan locale

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TRESIGALLO. Si tratta per il momento soltanto di indizi, ma pare verosimile che l’assassinio di Cristiano Vecchiatini, il 42 enne di Tresigallo freddato a Guanare, in Venezuela, il 26 settembre scorso, possa essere collegato ad un movente che potrebbe ruotare attorno al chiosco/panificio che l’uomo gestiva in città assieme alla moglie.

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La polizia locale non tralascia alcuna pista, in un contesto sociale particolarmente difficile, con omicidi che sono all’ordine del giorno e in un Paese dilaniato da clan che si contendono il controllo delle maggiori fonti di reddito illegali come droga e traffico di armi. Cristiano era ben distante da questi mondi e forse proprio per questo qualcuno potrebbe avergli fatto pagare la sua ‘neutralità’.

Resta tuttavia in piedi anche la pista del litigio (casi simili non mancano da quelle parti), anche se al momento la giovane moglie (originaria del Venezuela) della vittima non avrebbe confermato la presenza di dissidi o rancori con altre persone. Sta di fatto che chi ha agito quel 26 settembre freddando Cristiano sull’uscio di casa con 6 colpi di pistola, ha inteso porre in essere un vero e proprio agguato, con tutte le caratteristiche della esecuzione. Caracas, dove si trova ora il corpo di Cristiano, dista circa 350 chilometri, ma anche le autorità della capitale stanno dando una mano agli investigatori locali.

Nelle ultime ore si è fatto sentire anche il console italiano in Venezuela che, per tramite del corrispondente consolare Gesualdo Paternò, si è messo in contatto con la madre di Cristiano; la speranza della donna è infatti quella di poter avere a casa nel più breve tempo possibile il corpo del figlio che con ogni probabilità sarà sepolto a Tresigallo. Purtroppo, però, non viene esclusa la possibilità di tempi lunghi, visti i precedenti che hanno riguardato anche un 40enne di San Carlo morto alcuni anni fa in circostanze ancora avvolte nel mistero.

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