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LA DOMENICA

Due nani e tre uova, il mondo a Ferrara

Renzi contestato
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Renzi contestato

L'editoriale del direttore Stefano Scansani

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L’unica vittima del lancio delle tre uova è stato il calzino del corrispondente del Financial Times. L’albume in esplosione ha compiuto il suo effetto collaterale, ha appena lambito la fenditura fra scarpa e pantalone, piede sinistro, del collega Ferdinando Giugliano. Questi sono stati gli esiti del bombardamento scatenato dai contestatori, l'altra sera, in una piazza Municipale popolata come uno stadio per l'intervista al premier Renzi.

Siccome il mondo del Festival Internazionale è fatto di simboli, va rammentata anche la scelta bislacca di ricorrere a due nanetti da giardino reggicabaret, al posto degli ordinari tavolini da conferenza. Ecco, impongo loro un nome: Brontolo e Pisolo, così da rimanere in questa Italia (Biancaneve e andiam, andiam a lavorar).

L'Italia a Ferrara in un sol colpo nei simboli: tre uova da una confezione da quattro, numerologia che le donne e gli uomini di campagna dovrebbero riconoscere come una bestiemmia, perché esse vanno a dozzine o mezze dozzine; la capacità toscana di Renzi di intercettare e disintegrare le uova ma anche le paternali della Merkel, il mitra di D'Alema. Neanche le proteste più impreviste riescono: l'uovo ha colpito di striscio il calzino dell'editorialista dell'autorevole Financial Times, che - il nome è una garanzia - è italianissimo. Va quindi rilevato che dentro Internazionale i discorsi e la protesta sono rimasti strapazzati nei pochi metri quadrati delle nevrosi e dei battibecchi del nostro paese.

Ah, dimenticavo che quella del calzino lambito, è una allusione che contrasta lo slogan di Renzi, #cambiaverso: ha a che fare con la metafora appunto del calzino rovesciato… Ti rovescio come un calzino. Operazione durissima per questa Italia. Per gli impressionabili e i superstiziosi una tale serie di segni può essere drammatica, nani compresi. Ma questa mia considerazione domenicale, non sopportando i pochi metri quadrati del palco renziano, pretende di vedere qui, a Ferrara, fino a stasera, il mondo dentro e intorno.

Per tre giornate la nostra città è un luogo multilingue, culturale, giornalistico dove la geopolitica si fa un autoscatto analitico. E non c'è edizione del festival che non arrivi durante i passaggi epocali, le grandi tensioni, i drammi dei popoli. L'anno scorso Lampedusa, quest'anno la corrente di sangue che pervade la Siria, l'Iraq, la Libia. Temi che la presidente della Camera Laura Boldrini ha toccato al Comunale e prima nella redazione della Nuova Ferrara, dove è stata in visita e protagonista di un forum.

Ferrara ospita il succo concentrato del mondo: dai due nani e tre uova in piazza Municipale alle lunghe file in attesa degli eventi, curiose di sapere dove va la Terra. Calzino e Internazionale insieme. Potenza di Ferrara. 

s.scansani@lanuovaferrara.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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