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La Partecipanza agraria riscopre le sue tradizioni

La Partecipanza agraria riscopre le sue tradizioni

A Casumaro la rievocazione storica con sfida al tiro della ruota fra sette famiglie Le finaliste sono Guaraldi, Tassinari, Ferioli e Borgatti: stasera c’è l’ultimo atto

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CASUMARO. Sono i Guaraldi, i Tassinari, i Ferioli e i Borgatti. Queste le quattro famiglie finaliste della 1ª edizione del Palio delle famiglie della Partecipanza Agraria di Cento. La rievocazione storica, organizzata per la prima volta a Casumaro dall’Associazione turistica casumarese e dalla Partecipanza Agraria, con il patrocinio del Comune di Cento, ha visto sfidarsi ieri pomeriggio nella piazza del Donatore di sangue, ben 7 famiglie che fanno capo al millenario ente agrario. A sfidarsi nel gioco del tiro alla ruota, la squadra dei Balboni, dei Borgatti, dei Diozzi, dei Draghetti, dei Ferioli, dei Guaraldi e dei Tassinari. Cinque giocatori in campo, mani strette attorno alla fune e via, sono iniziate le due fasi da 7 manche ognuna, per arrivare a definire le quattro squadre che stasera alle 20, sempre nella piazza casumarese, si contenderanno a suon di tiro della ruota, il tanto sudato Palio, che consiste in un drappo realizzato dalla casumarese Marica Santi. Alle 21, poi, la consegna del riconoscimento di questa 1ª edizione alla famiglia vincitrice.

Una giornata di festa ieri, dove le 7 famiglie con tanto di tifo e studio sulle strategie per vincere la disfida, si sono confrontate divertendosi e all’insegna della sana competizione.

A vincere più manche la famiglia dei Guaraldi e, a seguire, i Tassinari, i Ferioli e i Borgatti. Intanto, in piazza, le fritte e i gnocchini con la Croce rossa italiana di Finale Emilia, mentre nel cortile interno delle ex scuole elementari prosegue anche oggi l’allestimento del villaggio storico con il Laboratorio rinascimentale, la Compagnia mercenari “Le Righe Nere” e il gruppo degli Arcieri del Guercino di Cento, oltre alle esposizioni di antichi mestieri e manufatti della civiltà contadina, armi e bagagli.

Ieri sera, il Palio ha esordito con la sfilata e il corteo storico della Cerchia della Lumaca e a seguire lo spettacolo “La mia storia, la mia voce”: riflessioni e vita di un boia, persona dal quale nessuno, seppur sbagliando, si attende emozioni e sentimenti. Il programma di oggi, invece, prevede, alle 19, la processione della B.V. Maria con partenza dalla Sala polivalente e arrivo in piazza.

Beatrice Barberini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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