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Le prove di aratura incantano

Le prove di aratura incantano

Grande successo per l’iniziativa svolta sui terreni di Via Rangona

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PORTOMAGGIORE. Edizione di successo per le prove di lavorazione del terreno durante la 590ª edizione dell'Antica Fiera di Portomaggiore. Più di 6.000 persone tra visitatori e operatori si sono trovati sui 50 ettari di terreno in via Rangona nei terreni delle aziende agricole Sorgeva e Sarto per assistere alle prove. La commissione formata da Giovanni Tavassi, Fabio Pezzi Gualtiero Baraldi, Agostino Cesari, Giancarlo Ferrari, ha espresso il seguente giudizio:

1º premio assegnato alla ditta Pegaso-Kuhn che ha rispettato a pieno il tema proposto "40 anni di prove: dalla lavorazione profonda, alla lavorazione a due strati e alla semina diretta"; la ditta ha fatto lavorare parallelamente in due parcelle: da una parte i vecchi trattori di 40 anni fa e dell'altra i trattori con le nuove tecnologie con satellite. Attestato di particolare menzione è andato alla ditta Maschi Gaspardo per le interessanti soluzioni tecniche presentate. Il 2014 è l'anno anche della macchina novità della mostra statica e la commissione formata da: Giovanni Tavassi, Roberta Martelli, Gualtiero Baraldi, Marco Bentini, Agostino Cesari, Roberto Bulzoni e Giancarlo Ferrari ha espresso il seguente giudizio: assegnazione Macchina Novità 2014 "Antica Fiera di Portomaggiore" medaglia d'oro alla ditta Terremerse Soc. Coop. che ha presentato lo spandi-concime centrifugo a doppio disco a geometria variabile con applicato dispositivo elettronico di posizione, in grado di variare la larghezza di lavoro di 2 metri arrivando ad una larghezza massima di lavoro di 44 metri; la commissione ha ritenuto importante anche menzionare la ditta Lotti di Faenza per aver presentato una macchina operatrice sulla fila delle culture di piante arboree. Si tratta di una macchina disponibile per operare in superficie lo sfalcio dell'erba attorno alla pianta salvaguardando la corteccia, inoltre sostituendo i dischi consente la lavorazione del terreno superficiale; la ditta Feraboli del Gruppo Maschio Gaspardo Unigreen, per aver presentato una macchina roto-inballatrice capace di operare attraverso un dispositivo elettronico che agisce sulla camera variabile, consentendo una dimensione e compattatura della balla ad intensità variabile per tutte le esigenze.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore competente Giovanni Tavassi.

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