«Sono stata solo io a lanciare le uova»
Gesto contro Renzi: la polizia invia segnalazione in procura dopo la denuncia della ragazza, nessun altro coinvolto
FERRARA. Lo ha fatto da sola, e si è subito pentita di averlo fatto: il lancio di uova al premier Matteo Renzi (mancato) che ha fatto il giro del mondo dei media è stato un gesto isolato di una ragazza di 25 anni, originaria di Palermo che abita a Gela, e che si trova a Ferrara per studiare all’Università.
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Sabato pomeriggio, aveva accolto l’invito di aggregarsi alla manifestazione spontanea di gruppi, comitati e Grillini di manifestare il dissenso politico al premier Renzi. Lei, A.C. ha fatto di più - e con personale iniziativa si è armata di una confezione di 4 uova, «sparandole» (verbo usando da uno degli addetti alla sicurezza) sul palco di piazza Municipale, poco prima della intervista dei corrispondenti stranieri a Renzi.
Lo ha mancato, colpendo i piedi del giornalista del Financial Times, Ferdinando Giuliano, e subito dopo quel lancio è stata bloccata da uno dei tanti addetti alla sicurezza, dispiegati dalla questura, , fermata per essere identificata e denunciata. La ragazza dovrà rispondere del reato di ‘getto pericoloso di cose’, un reato punibile con una contravvenzione (dunque di poco conto) ma che resta vergato nella fedina penale.
La stessa ragazza poco dopo essere stata scoperta come la ‘lanciatrice’ («Sono stata soltanto io a farlo» ha detto a chi l’aveva fermata, escludendo responsabilità di altri), si è detta del tutto pentita e dispiaciuta. In mano aveva ancora la confezione di cartone delle 4 uova, dalla quale mancavano le 3 le «sparate». Le persone attorno a lei, come lei stessa ha riferito a chi le contestava il fatto, non avevano nessuna responsabilità.
Dopo questo fatto, la segnalazione con tutto il verbale e la denuncia, è stata inviata alla procura che dovrà valutare le attività da svolgere. Occorrerà infatti, sulla base dei filmati della scientifica e Digos (con le telecamere in piazza) valutare se si sia trattato di un gesto isolato o concordato con altre persone, quelle che erano vicino a lei.
E per quanto riguarda le altre proteste? Occorre ricordare che alcune di queste, tra cui il volantinaggio dei comitati Stop TTIP e di Arci Gay -Lesbica, Agedo e Circomassimo erano state autorizzate e dunque non vi sono profili di alcun tipo a carico dei promotori. Per quanto riguarda proteste, cori di Grillini e sinistra e scritte esposte in piazza, si è trattato di manifestazioni, è vero non autorizzata, ma che non avrebbero profili di punibilità, spiegano gli inquirenti, proprio perchè spontanaee: l’annuncio del ritrovo in piazza era stato lanciato sul profilo Facebook e chiunque avrebbe potuto aderire.
Anche su questo aspetto, tuttavia, dopo la segnalazione alla procura, sarà il magistrato competente che valuterà l’attività investigativa da compiere o i profili penali - se vi sono - da perseguire. Restano solo quelle uova, i sorrisi di Renzi a chi le ha lanciate e i suo appello: «io mi confronto anche con chi me le lancia».
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