La Nuova Ferrara

Ferrara

Una sagra che “scoppia” In migliaia a tavola

Una sagra che “scoppia” In migliaia a tavola

Comacchio, ha registrato il picco massimo di presenze il weekend passato Tra i volontari a servire gli ospiti il sindaco Fabbri e l’assessore Provasi

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Ha registrato il picco massimo di presenze il secondo fine settimana della Sagra dell’anguilla che solo ieri a pranzo ha totalizzato oltre 1.500 coperti nello stand gastronomico. Mille sono le porzioni di anguilla servite ai ferri con polenta, ma a ruota sono andati alla grande anche il brodetto “a bec d’aesen”, il fritto misto alla comacchiese (con bagigini, schille e pesciolini di valle) e la new entry del menù di quest’anno, le braciolette di anguilla in agro-dolce, secondo una ricetta lagunare del Settecento. In mezzo ai 100 volontari impegnati nello stand gastronomico, a servire ai tavoli si sono dati da fare anche il sindaco Marco Fabbri e l’assessore al Turismo Sergio Provasi. «La gente è andata via contenta – riconosce Vaide Pozzati, presidente del Volania calcio che in collaborazione con altre associazioni locali gestisce l’evento gastronomico – e dopo il collaudo del primo week-end tutto è filato liscio, con tanti gruppi organizzati, arrivati persino da Milano e da tante località del Veneto». Già nel primo pomeriggio di ieri i parcheggi stipati registravano il termometro dell’afflusso di gente in centro storico, dove i bar e i ristoranti si sono sfidati a distanza ravvicinata proponendo anche loro anguille cucinate sulle graticole esposte lungo i canali. In un tripudio di aromi e sapori della tavola comacchiese, sempre in centro storico i paesaggi delle opere esposte in tanti negozi hanno conferito un bel tocco di colore alla manifestazione. Stiamo parlando dei quadri che partecipano alla prima estemporanea di pittura e che resteranno esposti sino a domenica 12 ottobre, giornata di chiusura della sagra dell’anguilla. Un grande richiamo ha registrato sabato sera la preparazione del “bisat alla maniera friulana”, con ospiti i volontari della omonima sagra di Cintello di Teglio Veneto (Ve), durante la quale sono stati esauriti in men che non si dica tutti gli assaggi e le degustazioni di vini del Bosco Eliceo, messe a disposizione dagli organizzatori della sagra dell’anguilla. «Ricambieremo la visita a giugno – ha assicurato Pozzati -, portando la nostra anguilla nella loro sagra». Da non perdere sabato prossimo, sempre davanti al Trepponti l’anguilla alla maniera polesana, sempre con assaggi e degustazioni gratuite di vini. Imperdibile martedì alle ore 20 presso la Manifattura dei Marinati la cena con “anguilla alla maniera araba”, che ha già superato il 50% di prenotazioni, interpretata dallo chef Hamza El Heleali.

Katia Romagnoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google