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Le aule del Remo Brindisi dipinte da prof e genitori

Le aule del Remo Brindisi dipinte da prof e genitori

Lido degli Estensi, il progetto lanciato dal dirigente scolastico Urbinati «È un modo per stare insieme dove tutti lavorano perchè siamo uguali»

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LIDO DEGLI ESTENSI. L’idea di scuola-network, una grande comunità, una cooperativa del terzo millennio, nella quale tutti, studenti, insegnanti e genitori possano fornire il loro contributo per rilanciarla e farla crescere assieme al territorio è alla base della strategia progettuale e promozionale di Massimiliano Urbinati, nuovo dirigente scolastico reggente dell’Istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” di Lido degli Estensi. Ieri pomeriggio a palazzo Bellini si è svolto il primo incontro interlocutorio con i genitori e gli alunni del “Remo Brindisi”, nel corso del quale Urbinati ha lanciato un innovativo progetto “Dipingi – Amo la scuola”, già proposto con successo nell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Ferrara, di cui è dirigente titolare. «Mi piace l’idea della comunità che si stringe attorno alla scuola, per farla crescere – ha detto Urbinati – dove tante persone facendo squadra, puntano allo stesso obiettivo». Parificando la scuola ed il territorio ad «un cantiere aperto», dopo aver lanciato il sasso, Urbinati ha spiegato che per concretizzare il progetto dovrà essere creata una sorta di consulta, nel rispetto dei ruoli e della salvaguardia della sicurezza, al fine di tinteggiare aule e pareti, «ma non è un semplice dipingere, è un modo per stare insieme – ha aggiunto - , dove tutti lavorano, anche il preside e gli insegnanti, perchè studiamo insieme e lavoriamo insieme e siamo tutti uguali». Dal suo arrivo Urbinati ha subito attivato tutti i contatti con le realtà produttive locali, dalle associazioni, agli imprenditori, «perché la nostra stella polare è il mondo del lavoro – ha detto – e la scuola è la realtà più vicina ad esso e a noi compete creare opportunità di lavoro per gli studenti e partnership fondamentali, per avviarli ad una occupazione». Accanto ad Urbinati anche l’assessore alla pubblica istruzione Alice Carli, che condividendo l’idea della centralità della scuola, ha sottolineato come «da subito la nuova amministrazione comunale ha sostenuto l’istituto “Remo Brindisi”, che sembrava ai margini e stiamo lavorando insieme in maniera proficua, tanto che lo scorso anno è stato avviato un nuovo indirizzo di studio, quello turistico, che è uno dei fiori all’occhiello». Per ridare entusiasmo e positività alla scuola, Urbinati punta al coinvolgimento di studenti e genitori, che porti al riconoscimento del marchio di qualità, denominato Marchio Saperi (acronimo di servizi, apprendimenti, pari opportunità, etica, ricerca e innovazione). Presenti all’incontro anche la vice preside Carla Castaldi, i docenti Roberto Menegale, Luisa Barillari, Simona Gregori e Marco Pandini, presidente del Consiglio d’istituto.

Katia Romagnoli

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