Scuolabus in fiamme, encomio per i soccorritori
Attimi di commozione alla consegna delle targhe durante il consiglio comunale convocato per l'occasione
COPPARO. Per definire quello che è stato festeggiato martedì sera a Tresigallo potrebbero bastare quattro lettere. Eroi? Vero, ma non basta. Vita? Si, ci avviciniamo, ma non ci siamo ancora.
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Martedì sera, il consiglio comunale di Tresigallo ha celebrato la gioia. La gioia di vivere, la gioia per lo scampato pericolo in quell'incidente di inizio luglio, la gioia per poter avere ancora tutti e diciotto i bambini che erano su quel pulmino. La gioia di una comunità che ha rischiato un dolore insopportabile. E la commozione per l'unica vittima di quel tragico incidente sulla via del Mare, Roberto Montani.
Era un sindaco Dario Barbieri visibilmente commosso, quello che apriva il Consiglio comunale che aveva come unico punto all'ordine del giorno il conferimento dell'encomio a conducente, Barbara Bonsi, ed accompagnatrice , Cinzia Marchesi, del pullmino ed a due passanti, il vigile del fuoco fuori servizio Massimo Fiocchi ed il giovane Gianluca Farinelli, che si erano fermati ed avevano soccorso i bambini nonostante l'incendio e le portiere bloccate dell'automezzo, contribuendo in modo decisivo alla loro salvezza.
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Barbieri ha raccontato di quel giorno, della notizia, delle terribili sensazioni, dei pensieri, dell'angoscia ed alla fine del sollievo per i bambini. Ma anche del coraggio e dell'abnegazione di Barbara Bonsi , con una frattura al ginocchio, e di Cinzia Marchesi, con sette costole rotte. E Massimo Fiocchi, che stava tornando a casa dopo il servizio, Gianluca Farinelli, di ritorno dal mare.
Due assoluti estranei che non si sono limitati a guardare, ma sono intervenuti, con rischio personale, coraggio e determinazione. Ci sono azioni per le quali non si può quantificare un riconoscimento, ma la gratitudine ed il rispetto si possono comunque esprimere. Forse non sarà la bella targa (un disegno di Miriam Zaniboni, studentessa di architettura, figlia della dirigente scolastica del plesso di Tresigallo frequentati dai bambini, Annamaria Bazzanini) consegnata ai quattro ed anche ai bambini (praticamente tutti presenti) a dare la meritata gratificazione.
Ma di sicuro sarà impossibile dimenticare il ricordo dell'aula consiliare di Tresigallo, zeppa di oltre 80 persone o l'applauso in piedi dei consiglieri comunali. Ma forse è l'abbraccio dei bambini, alla fine, la medaglia più bella.
Alessandro Bassi
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