Centro islamico, Forza Nuova chiede più controlli
BONDENO. Forza Nuova annuncia una mobilitazione in merito al Centro culturale islamico di Bondeno e accusa l’amministrazione comunale di sottovalutare quelle che sono le problematiche che sarebbero...
BONDENO. Forza Nuova annuncia una mobilitazione in merito al Centro culturale islamico di Bondeno e accusa l’amministrazione comunale di sottovalutare quelle che sono le problematiche che sarebbero emerse con l’arrivo, nell’ex sede del Pd di via Goldoni, dell’associazione Essalam.
«Il disagio tra i cittadini sta crescendo – sostiene Marco Loberti -, a ogni ora del giorno e della notte nelle vicinanze c’è confusione, molta gente che frequenta quel posto arriva dalle frazioni e da fuori Bondeno. Non c’è un controllo adeguato della situazione e di quel che avviene all’interno di quelle mura; qui abbiamo un’amministrazione che si definisce leghista e di destra, ma poi non sono capaci di gestire questa cosa».
Forza Nuova è pronta a un volantinaggio su questa questione, proponendo le proprie parole d’ordine («chiudere il centro non mi pare possibile ora, servono semplicemente più controlli», dice Loberti) e richiedendo l’intervento delle istituzioni.
C’è da aggiungere che l’associazione Essalam ha definito sin dall’inizio la propria attività “centro culturale” piuttosto che “centro culturale islamico”; mentre il sindaco Alan Fabbri nel suo programma elettorale per le elezioni che si sono tenute la scorsa primavera riportava, sotto il capitolo “Sicurezza”, l’impegno preciso di «impedire la costruzione di ogni tipo di centro culturale islamico sul territorio comunale».
Fabio Terminali
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