Fiamme e danni nell’essiccatoio
A Casumaro vigili del fuoco al lavoro per cinque ore per domare l’incendio, distrutte circa 70 tonnellate di sorgo
CASUMARO. Circa settanta tonnellate di sorgo da buttare, perché danneggiate dal fuoco, danni all’essiccatoio e i vigili del fuoco al lavoro per cinque ore per aver ragione del fuoco e mettere in sicurezza l’area. È il bilancio dell’incendio che è scoppiato improvvisamente ieri mattina alla Agritech, azienda per l’essiccazione di cereali in via Correggio a Casumaro.
L’incendio si è sviluppato improvvisamente all’interno di un silo verso le 8, con gli addetti all’impianto che hanno notato il fumo uscire dal silo e hanno dato l’allarme.
Subito è scattata la richiesta di intervento ai vigili del fuoco e sul posto sono in breve intervenute le squadre del distaccamento di Cento che successivamente, su chiamata del comando provinciale, hanno avuto il supporto dei vigili del fuoco volontari di Bondeno. Nel piazzale dell’azienda sono arrivate l’autoscala e l’autobotte da Cento e un’altra autobotte e la piattaforma elevatrice da Bondeno, oltre alle pattuglie dei carabinieri.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.10082857:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.10082857:1650586308/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Sul posto è arrivato dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Ferrara anche l’ispettore antincendi Baldini, per gli accertamenti del caso. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato alacremente per poter aver ragione prima delle fiamme e poi per riuscire anche a impedire che eventuali focolai rimasti nascosti sotto la massa del cereale contenuta nell’essiccatoio potessero innescare nuovamente il rogo. Un lavoro che si è protratto fin verso le 13 e terminato solo una volta che è stato accertato che tutta l’area fosse completamente al sicuro.
Non è escluso che a innescarle le fiamme possano essere stati processi di fermentazione all’interno della massa dei cereali stoccati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
