«I donatori decidano che fare»
ll Comitato: la scuola non si fa, pronti anche a restituire i soldi
ALBERONE. «Venendo meno i presupposti per la raccolta fondi che prevedeva di ricostruire in paese le due scuole distrutte dal terremoto, ci sentiamo in obbligo di rimettere nelle mani di chi ha donato, la decisione rispetto al futuro del contributo dato: confermarlo per il nido? La restituzione? O diretto verso un nuovo progetto?».
Con una lettera inviata al sindaco Lodi e a gran parte di coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi realizzata dall'associazione Comitato Scuola Alberone, la presidente Silvia Costa traccia un bilancio della situazione del fondo “Sos - Ricostruiamo le scuole di Alberone”.
A seguito della richiesta scritta dell'amministrazione comunale di confermare la donazione a favore della costruzione di un nuovo asilo comunale ad Alberone, la Costa ricorda come il Comitato a metà 2012 abbia promosso una raccolta fondi per sostenere il Comune nella ricostruzione della materna e delle elementari in paese, entrambe rese inagibili dal sisma. «Raccolti 35mila euro a fronte di un progetto da 275mila euro». La Costa poi ripercorre le tappe: «Prima, il progetto di una materna con possibilità di ampliamento per le elementare, su un terreno in via Ghisellini non gradito dalla popolazione e con tanto di pomposa inaugurazione a maggio 2013. Poi la modifica del progetto, senza chiedere parere né a genitori, né all'associazione, né alla Consulta del paese: una sola scuola materna e l'accorpamento delle elementari di Alberone a Reno Centese. E infine lo spostamento delle sede da via Ghisellini alla via Chiesa. Una scelta calata dall'alto senza interpellare nessuna delle forze in gioco».
Chiusa per mancanza di numeri e accorpata alle sezioni di Reno Centese, svanisce poi per gli alberonesi anche l'ipotesi di riavere in paese la materna e tutto «a beneficio di un fantomatico asilo nido comunale che, senza il contributo del Comitato, pare non sia possibile realizzarlo».
Da qui, la decisione presa dal Comitato: «Siamo orgogliosi – scrive la Costa - che l'amministrazione voglia contare ancora sul contributo del Comitato Scuola Alberone, seppur sia ben poca cosa rispetto alla cifra necessaria per una nuova scuola. Ma ci sentiamo in obbligo verso tutti coloro che hanno donato per riavere le scuole ad Alberone, di rimettere alla loro decisione se vogliono confermare gli importi per la realizzazione dell'asilo nido, se ne desiderano la restituzione, o in caso l'indicazione di nuovo progetto a cui aderire».
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