«Le banche entrino nella partita dello sviluppo»
Appello del presidente della Camera di commercio Paolo Govoni agli operatori del settore
Anche il presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni, chiede aiuto agli istituti di credito: «Le banche - dice - devono entrare nella partita dello sviluppo».
Un appello che punta «al rilancio dell'economia e delle prospettive di crescita della provincia estense».
La giunta dell'ente di Largo Castello martedì scorso ha stanziato, per il 2015, più di 3 milioni e mezzo di euro destinati a sostenere i deboli segnali di ripresa e ad assistere le imprese, in particolare piccole e medie, per superare le fragilità ancora presenti. Progetti che hanno bisogno di una larga condivisione anche finanziaria. Una condivisione che per il numero uno della Camera di commercio deve coinvolgere, «oltre che le istituzioni, le associazioni di categoria e l'Università, anche gli istituti di credito che operano attivamente nel territorio. Di fronte alla speranza, agli sforzi e al lavoro incessante che tanti imprenditori ferraresi quotidianamente compiono per uscire dalla crisi - sottolinea Govoni - non possiamo non ricordare che le piccole imprese rappresentano la spina dorsale dell'economia provinciale. E, pertanto, il problema posto dall'insufficiente iniezione di credito non è un problema soltanto di quelle aziende, ma è un problema di tutti. Sia chiaro - ha poi proseguito Govoni - noi come Camera di commercio facciamo e faremo la nostra parte senza tirarci mai indietro, ma se vogliamo crescere dobbiamo tutti guardare verso un obiettivo».
Il presidente della Camera di commercio, ha messo in programma una serie di incontri con i vertici delle istituzioni bancarie del territorio per affrontare il discorso e coinvolgere gli istituti di credito in progetti di sviluppo locale. Queste alcune delle priorità individuate dalla giunta camerale, che «grande attenzione - annuncia l’ente - riserverà pure a tutte quelle iniziative per la commercializzazione del "prodotto turistico" ferrarese, la qualificazione dell'offerta e l'accoglienza: cofinanziamento di piani di ristrutturazione aziendale, incentivi a sostegno delle aziende in vita, contributi per accelerare sull'innovazione, l'internazionalizzazione, l'occupazione e il turismo, patrimonializzazione dei Confidi per abbattere il costo del denaro e favorire l'accesso al credito delle aziende in difficoltà, supporto al comparto manifatturiero e al terziario avanzato, Reti d'impresa, sostegno alla partecipazione a Expo 2015, attrazione di giovani talenti all'estero, programma straordinario per l'utilizzo dei Fondi comunitari 2014-2020.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google