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portomaggiore, sentenza in marzo

Palasport crollato processo infinito: manca la perizia

Palasport crollato processo infinito: manca la perizia

PORTOMAGGIORE. E’ forse uno dei processi più lunghi e intricati degli ultimi anni, e di anni, dal fatto al centro del dibattimento in tribunale ne sono passati ormai quasi cinque: era il 10 marzo...

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PORTOMAGGIORE. E’ forse uno dei processi più lunghi e intricati degli ultimi anni, e di anni, dal fatto al centro del dibattimento in tribunale ne sono passati ormai quasi cinque: era il 10 marzo 2010, infatti, quando il tetto del Palasport di Portomaggiore crollò sotto il peso dell’ultima neve stagionale.

Un danno di quasi 900 mila euro per Comune e Provincia, oggi costituiti parte civile al processo. Processo ancora in corso, condizionato dalla perizia superpartes che dovrebbe stabilire una verità tecnica su cause e responsabilità del crollo: una perizia ordinata nel maggio2013, e da allora in tribunale se ne attende il depositato: per questo motivo, anche all’udienza di ieri, davanti al giudice Franco Attinà, visto il non avvenuto deposito, giudici, avvocati e imputati si sono dovuti dare appuntamento tra altri mesi: in aula si torna il 2 dicembre per la discussione della relazione peritale dell’ingegnere Trombetti. Una perizia tecnica, difficile, per la cui realizzazione era stato chiesto anche alla Ferrari di Maranello (dotata di strumentazioni ad hoc), poi un politecnico di Parigi e infine realizzata a Napoli.

Così di proroga in proroga, dal prossimo dicembre il processo dovrebbe entrare nelle sue fasi finali. Gli imputati sono 8: i fratelli Giovanni e Pasquale Canalicchio, titolari della ditta di Terni che realizzò i materiali per sostenere il tetto. Poi l'ingegner Luisa Cesari, direttore dei lavori per il Comune di Portomaggiore; l'ingegner Giuliano Mezzadri, collaudatore della struttura; i dirigenti della Ceb, Piero Giori e Gianni Donato e l'amministratore della Sole Engeneering di Terni, Stefano Tommasi , le imprese che costituirono l'Ati vincitrice dell'appalto. Le date fissate per il rush finale del processo sono quindi 7 e 28 gennaio (requisitoria pm e inizio difese), 3 e 10 febbraio e quindi l’udienza, eventuale, per la sentenza. (d.p.)

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