Piano contro il femminicidio Per le donne più prevenzione
Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna di cui fa parte il Centro Donna Giustizia di Ferrara lancia l’ennesimo appello contro il femminicidio, prendendo spunto dall’ultimo fatto...
Il Coordinamento dei Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna di cui fa parte il Centro Donna Giustizia di Ferrara lancia l’ennesimo appello contro il femminicidio, prendendo spunto dall’ultimo fatto di cronaca, di una dona uccisa dal compagno a Cattaolica. «Un’altra donna nella lunga lista di donne uccise dalla violenza maschile».
«Di una tragedia che non è omicidio-suicidio (lui si è poi tolto la vita, ndr) - spiega una nota - ma un nome ce l’ha già ed è femmicidio». Come tante altre donne in Italia (sono state 134 nel 2013, stando ai dati provvisori raccolti dalla Casa delle donne di Bologna), «Ivana non è stata “uccisa dalla gelosia”, come hanno scritto, ma dalla violenza del suo compagno». «Quante
vite devono ancora essere travolte e estinte perché vedano la luce politiche di prevenzione e un Piano nazionale contro la violenza?» si chiede il coordinamento. Perchè «l’intervento - conclude - non deve essere solo di emergenza o assistenziale e non deve riguardare solo le donne».
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