Scelto con cura l’orario del colpo: in giro non c’era nessuno
Quella messa a segno ieri dal bandito solitario è la terza rapina che viene effettuata in nemmeno cinque anni alla filiale di Formignana del Monte dei Paschi. Nel primo caso si trattò di una rapina...
Quella messa a segno ieri dal bandito solitario è la terza rapina che viene effettuata in nemmeno cinque anni alla filiale di Formignana del Monte dei Paschi. Nel primo caso si trattò di una rapina simile a quella di ieri, mentre la seconda volta i malviventi sfondarono il cristallo protetto usando un'auto come ariete.
Nel caso di ieri, è stato scelto accuratamente il momento dell'azione: attorno alle 13, quando tutti i negozi intorno sono chiusi per la pausa pranzo, e il dirimpettaio addirittura per ferie. È stato quindi possibile non solo penetrare nella banca ma anche allontanarsi senza dare troppo nell'occhio. Nei bar del centro, sostanzialmente vicinissimi alla banca, gestori ed avventori non si sono accorti di nulla. Al Bar Nuovo ed alla pizzeria Girasole, dicono di aver capito che era successo qualcosa nel pomeriggio, solo all'arrivo, quando hanno notato i carabinieri sul posto.
Stavolta, a differenza della rapina con sfondamento, non si è sentito nulla. I dipendenti della banca, gentili ma fermissimi, rifiutano di rilasciare dichiarazioni.
Sulla porta di ingresso il cartello con la scritta “chiuso per motivi tecnici”. In piazza, quasi tutti si sono accorti della rapina solo per la presenza dei carabinieri.
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