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Aiuti anche dalla musica al centro parrocchiale

Aiuti anche dalla musica al centro parrocchiale

Bondeno, donato il ricavato del Gran galà della lirica per realizzare il campetto sportivo che sarà un ulteriore servizio della nuova struttura

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BONDENO. Continua l’impegno della comunità bondenese a sostegno del centro Maria Regina della Pace. Così il Gran Galà della lirica, svoltosi lo scorso mese di luglio, continua a sostenere la parrocchia, nel completamento del centro Maria Regina della Pace. Nei giorni scorsi, nei locali della canonica matildea, si è svolta la simbolica cerimonia di consegna del ricavato della manifestazione, alla presenza dell'assessore Simone Saletti, del maestro Roberto Padovani della Filarmonica "Giuseppe Verdo" di Scortichino, presenti anche i direttori delle corali Lorenzo Ardizzoni e Laura Zavatti, ed il soprano Rita Molinari, il presidente della Pro Loco, Federico Caselli e quello di Ascom Bondeno, Marco Loberti. Assieme a loro, a consegnare la donazione, il responsabile organizzativo del Gala della lirica, Eros Tartari, il quale ha consegnato a monsignor Marcello Vincenzi il ricavato della serata, da destinare al completamento del campetto sportivo adiacente al centro della parrocchia, appena inaugurato nel Quartiere del Sole.

Il Gran Galà della lirica, nella sua terza edizione, ha riscosso anche quest'anno un notevole successo, nell'incantevole cornice di piazza Costa. In cui si sono esibiti, oltre alle due corali ed alla Filarmonica Verdi, anche le soprano Rita Molinari, ed Elisa Biondi, con al pianoforte, il maestro Luciano Diegoli, con un repertorio che ha spaziato da Giuseppe Verdi a Puccini, da Rossini a Donizetti.

Il Centro Maria Regina della Pace è diventato ufficialmente una realtà nelle scorse settimane, presente l’arcivescovo Luigi Negri, anche se era già punto di riferimento di incontri a finalità sociale e religiosa ed è destinato a divenire punto nevralgico della vita di comunità nel Quartiere del Sole. Un quartiere sviluppatosi enormemente negli ultimi tre decenni e che oggi è tra i più popolosi della città.

L'idea del centro era partita con un lascito testamentario e successivamente è stata sviluppata anche grazie ai contributi arrivati dalla Cei, dal Comune e da numerosissime iniziative ed eventi di privati, i quali hanno consentito di arrivare alla somma necessaria per la realizzazione di una delle opere più moderne e funzionali del territorio.

Il Comune, come ha spiegato il sindaco all’inaugurazione, e giudica un fatto assolutamente "positivo la creazione di questa sala polivalente, nella zona Ovest . La quale costituisce e costituirà in futuro un punto di riferimento per le famiglie ed i giovani (il centro, costruito con tecnologie all'avanguardia sul piano della coibentazione). Il Comune ha da subito creduto in questo progetto, in quanto crediamo che quest'opera sia di grande utilità per tutta la comunità matildea.

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