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filo - ieri pomeriggio lavoratori in assemblea

Fornace ancora in bilico Ansia tra i dipendenti

Fornace ancora in bilico Ansia tra i dipendenti

FILO. Ieri alle 19,15 la vertenza relativa al futuro della fornace di Filo (anche se sarebbe meglio definirla ex fornace dato che dal 2010 la produzione è ferma) appariva ancora appesa ad un filo. È...

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FILO. Ieri alle 19,15 la vertenza relativa al futuro della fornace di Filo (anche se sarebbe meglio definirla ex fornace dato che dal 2010 la produzione è ferma) appariva ancora appesa ad un filo. È stato Sandro Guizzardi (Fillea-Cgil), ad assemblea quasi terminata, a rispondere ad alcune domande, raggiunto al telefono: «La situazione resta, come detto, in bilico: difatti - ha spiegato Guizzardi, tra i sindacalisti che più da vicino e assiduamente hanno seguito la vicenda - gli scenari potrebbero anche essere non del tutto positivi». Mentre si registra che all’assemblea di ieri pomeriggio erano presenti i 21 lavoratori rimasti in forza al Gruppo Vela, Guizzardi ha aggiunto: «Ci siamo aggiornati a domani (oggi per chi legge; ndr) in quanto dal tribunale di Brescia non abbiamo ricevuto alcun riscontro in base alla nostra richiesta di proroga di ulteriori 6 mesi della cigs (cassa integrazione guadagni straordinaria)». In sostanza, le possibili ‘uscite’ sono due: se ci sarà la proroga della cigs, i lavoratori continueranno ad essere tutelati dalla stessa cassa integrazione e rimarrà in essere il rapporto di lavoro; diversamente oggi potrebbero essere tutti licenziati e in tal caso si aprirebbe la mobilità come ultimo strumento di sostegno al reddito.

Va peraltro ricordato che a Corte Franca (paese del Bresciano) si trovano un’altra fornace e la sede amministrativa del Gruppo Vela, oltre ad un impianto per i prefabbricati. Gli impianti del Gruppo Vela sono fermi (il Gruppo è rappresentato da una società per azioni il cui maggiore azionista è la famiglia Delaini, di Brescia); la fornace di Filo, ad esempio, non produce più dal 2010. Oggi, infine, sarà un giorno decisivo, ma stando a quanto si poteva ragionevolmente ipotizzare ieri attorno alle ore 20, lo scenario non era dei più confortanti. (m.puli.)

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