Auto finisce dentro un negozio
Incidente nella notte in via Riga: tre feriti. Il boato dello schianto sveglia mezzo paese
Un boato assordante ha svegliato, ieri mattina, tutto il centro di Bevilacqua. Erano le 4,30 quando una Golf proveniente dal lungo rettilineo di via Provane nell'affrontare la curva, che davanti alla chiesa immette in via Riga, sbandava sulla sua sinistra e finendo fuori strada terminava la sua corsa centrando la vetrina di un negozio in via Riga 59/a. Nel momento in cui l’auto ha sbandato, uscendo dalla carreggiata, ha travolto anche un cassonetto per la raccolta rifiuti che, rimanendo agganciato al veicolo ha quasi agito da cuneo quando è stata centrato la vetrata del negozio, di vetro antiproiettile, scardinandola dal muro e gettandola all'interno del negozio. Anche la saracinesca, che era alzata, è stata danneggiata nella parte inferiore. Il fragore dell'impatto ha svegliato gli abitanti della zona - in pieno centro del paese - che sono subito corsi in strada per portare i primi soccorsi agli occupanti dell'auto. La scena che si è presentata ai loro occhi ha fatto subito scaturire il timore di una tragedia.
La Golf era come incastrata all'interno del negozio e semidistrutta nella parte anteriore e con la vetrata sfondata a penzoloni. Tutt'intorno frammenti di lamiera, vetri rotti e detriti sparsi ovunque All'interno dell'auto c'erano gli occupanti doloranti, frastornati e in stato confusionale. Sul posto sono arrivati anche i sanitari che, dopo i primi controlli, decidevano di far ricoverare due persone al Maggiore di Bologna per visite più approfondite. Le cause dell'incidente sono al vaglio degli organi competenti e sul luogo sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Cento.
Il negozio aveva i vetri antiproiettile perché, negli anni passati, era stato utilizzato da una attività di commercio in preziosi. Fino alla fine del mese scorso il negozio era invece occupato da una attività di lattoneria. Da pochi giorni era ritornato libero ed era anche completamente privo di arredi all'interno.
«Da alcuni giorni - spiega Sauro Lodi proprietario del negozio - avevo messo il cartello affittasi perchè la precedente attività lo aveva lasciato libero. Ora dovrò riparare i danni per farlo ritornare utilizzabile. Sono stati i Carabinieri che mi hanno informato di quanto era accaduto».
Il palazzo dove si trova il negozio è molto grande e tutto il piano terra, che guarda verso la strada. è occupato da negozi o attività varie.
Ai piani superiori ci sono invece diversi appartamenti abitati e gli occupanti, svegliati dal botto dell'impatto e dal frastuono creato, hanno subito pensato ad una scossa di terremoto. Affacciandosi alle finestre e scendendo in strada hanno poi capito cosa aveva realmente causato il loro brusco risveglio. (g.b.)
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