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Contro la candidatura Di Lascio una cordata “fantasma”

Bruno Di Lascio
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Bruno Di Lascio

Guerra dei messaggini per l'elezione del nuovo presidente. L'incaricato uscente contro gli assenteisti: se non si raggiunge il quorum saranno spesi altri soldi per il voto

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La ricandidatura di Bruno Di Lascio (sesta volta) alla presidenza dell’Ordine provinciale dei medici, dove ieri si sono aperte le urne per il rinnovo degli organi, parte all’insegna delle polemiche. Il presidente uscente ha rilasciato infatti un comunicato contro chi sta facendo propaganda, questa l’accusa espressa senza troppi giri di parole, per l’astensione. «Rimango sgomento di fronte alla superficialità e all’assenza di responsabilità con cui alcuni colleghi che dovrebbero avere a cuore la professione e la condizione di sicurezza in cui si svolge nell’esclusivo interesse loro e dei cittadini, stanno invitando gli iscritti a non venire a votare col precipuo obiettivo di non raggiungere il quorum - scrive Di Lascio - Lo trovo scandaloso, anzi vergognoso, considerando che una ulteriore convocazione comporterà per l'Ordine, quindi per tutti gli iscritti, un aggravio di costi quantificabile in circa 7 mila euro. E lo trovo oltre modo imbarazzante considerando che la motivazione addotta è avere ulteriore tempo per preparare una lista contrapposta alla mia, Dignità Medica». Di Lascio argomenta: «Hanno avuto tre anni per confezionare un percorso alternativo rispetto a quello compiuto dall’attuale consiglio e non lo hanno fatto. Ora vogliono far credere di potere realizzare un programma con contenuti credibili nelle poche settimane che intercorrono tra la prima e la seconda convocazione? Questo non è l'atteggiamento di professionisti seri. Questa è improvvisazione».

L’esternazione è tutt’altro che basata su semplici impressioni, fa capire Di Lascio, che reagisce - spiega la nota - al “fuoco” di sms «che alcuni colleghi stanno inviando e altri ricevendo». Il comunicato non si ferma qui e rende noti anche i testi di due di questi messaggini: «Il non raggiungimento del quorum permetterà di presentare una nuova proposta di programma e una rinnovata e più ampia rappresentatività. Questo week end, io mi astengo, attendo e medito»; «Io domenica non vado a votare per elezioni. Lo farai anche tu?».

«E' un comportamento inqualificabile», è il commento che Di Lascio affida al comunicato. Tutto questo, è la conclusione, «senza considerare che tra adulti i confronti si fanno a parole, non a colpi di sms».

Stando alle voci che si rincorrono la ‘fronda’ coinvolgerebbe ambienti ospedalieri, ma anche settori della medicina di base, di cui lo stesso Di Lascio è un esponente. La parola d’ordine del rinnovamento (Di Lascio è presidente dall’1 gennaio 2000) potrebbe fare proseliti soprattutto fra i più giovani. Tutto si giocherà sul quorum, pari a un terzo dell’elettorato (968 voti su circa 3mila iscritti).

L’Ordine ricorda che per questa tornata elettorale si voterà ancora oggi dalle 9 alle 21 e domani dalle 9 alle 22 nella sede di piazza Sacrati 11.

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