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dopo 28 anni addio definitivo. Da lunedì si apre al CAFFè ITALIA

Il Centro sociale lascia il parco dei frati

Il Centro sociale lascia il parco dei frati

CENTO. Dopo 28 anni, il Centro sociale ricreativo Ancescao di Cento ieri pomeriggio ha salutato definitivamente la sede estiva, nel parco dei Frati Cappuccini di via Bulgarelli. Un passo e una spinta...

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CENTO. Dopo 28 anni, il Centro sociale ricreativo Ancescao di Cento ieri pomeriggio ha salutato definitivamente la sede estiva, nel parco dei Frati Cappuccini di via Bulgarelli. Un passo e una spinta verso la nuova sede definitiva, ma nel frattempo il Centro Sociale si sposta già da lunedì per la stagione invernale al Caffè Italia.

«Oggi ringraziamo la città per averci permesso di stare qui, e più sentitamente ringraziamo i frati, che ci hanno ospitato per tanto tempo, anni positivi e di profonda collaborazione» ha detto il presidente Franco Cattabriga, ripercorrendo le tappe salienti che hanno visto la realizzazione, attraverso il solo lavoro dei volontari, della sede estiva e la crescita del Centro attraverso diverse iniziative che hanno coinvolto i centesi di ogni età, dall'ospitalità dei bambini delle scuole fino al Caro Nonno, che l'anno scorso ha coinvolto 67 classi.

In quell'area che tornerà a far parte dell'orto dei frati, una festa d'addio e una cerimonia di ringraziamento a cui hanno partecipato non solo molti soci, l'Ancesco Provinciale e Regionale, ma anche il sindaco Piero Lodi e il nuovo padre guardiano del santuario della Madonna della Rocca Ivano Puccetti e il comandante del distaccamento dei vigili del fuoco di Cento Daniele Voi. Dalle tre ipotesi di progetti, sempre svanite, di costruire il nuovo e definitivo Centro in via Bulgarelli fino all'attuale soluzione, in un edificio che si affaccia nel parco della Pandurera. Con padre Ivano «l'inizio di una nuova epoca», mentre lo sguardo del Centro, è già rivolto al futuro, alla nuova sede: «Oggi l'addio ad una soluzione provvisoria - ha ribadito il sindaco - e nel 2015 per il Centro si apre la nuova pagina della sede definitiva, al contempo estivo e invernale. Definita dal Comune le modalità e la struttura, di qualità ma al grezzo, da oggi si lavorerà con il Centro per trasformarla in luogo piacevole, e immerso nel verde. Una sfida importante, che riteniamo di avere quasi vinto».

Beatrice Barberini

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