In corteo contro lo stabulario e la vivisezione
Oggi è il giorno della manifestazione dei “No Stabulario”. Arriveranno in città animalisti e antivivisezionisti da tutta Italia per il corteo di protesta contro l’Università di Ferrara, che sta...
Oggi è il giorno della manifestazione dei “No Stabulario”. Arriveranno in città animalisti e antivivisezionisti da tutta Italia per il corteo di protesta contro l’Università di Ferrara, che sta costruendo un nuovo edificio (uno stabulario, appunto) destinato alla ricerca scientifica sugli animali e che sarà composto di diverse tipologie di laboratori per l’allevamento, la riproduzione e la sperimentazione/utilizzazione in particolare di conigli, ratti, topi e altre cavie.
Il concentramento dei partecipanti è per le 14.30 nel piazzale della stazione, con partenza del corteo alle 15: si proseguirà per viale Costituzione, viale Cavour, corso Giovecca, via Mortara, corso Porta Mare e piazza Ariostea. Al termine (indicativamente alle 18.30) si terrà una conferenza tenuta da Massimo Tettamanti, chimico ambientale e responsabile legale del progetto Italia Senza Vivisezione, e da Valeria Roni, consulente scientifico Leal.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Animal Defenders, ma ha l’appoggio di molte altre sigle dell’universo animalista. Pullman sono in arrivo di sicuro con partenza da Montichiari (con fermata a Verona, organizzato dal Comitato Montichiari contro Green Hill) e da Arezzo (ferma a Firenze e Bologna, dell'associazione Irriducibili Toscani).
È stata lanciata anche una petizione indirizzata a Unife affinché riconverta il nuovo stabulario a centro di ricerca che utilizzi tecnologie non basate sull'uso di animali.(f.t.)
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